Aufgabe HT 1 - Compito 4 · Abitur NRW Italienisch GK · Haupttermin · fortgeführt 2021

Thema: Sprachmittlung Deutsch → Italienisch · Aus der Prüfung GK · Haupttermin · fortgeführt (2021)

Aufgabenstellung

Klausurteil A

Coronavirus. La Città eterna è muta. Dove siamo tutti? E quando torneremo?

Quattro passi fra una piazza Navona deserta e un’immensa San Pietro: due giovani che si parlano a una finestra, i senza dimora e i soldati di guardia. Una sensazione di pace mai vista ma anche …

C’è un silenzio, che da via Agonale senti già lo scrosciare delle fontane. Piazza Navona ti si

spalanca davanti, deserta, più vasta di quanto la ricordi, in una mattina di sole incerto. Suonano,

alle otto, campane vicine e lontane. Poi silenzio, ancora: rotto solo dalle risate irridenti dei

gabbiani che volano bassi, della piazza padroni. Questa domenica della Divina Misericordia,

5 19 aprile, ti resterà indimenticabile nella memoria. Ma più di tutto te ne rimarrà il silenzio:

l’incredibile, irreale silenzio di Roma. Una città immobile come dentro un incantesimo:

dolorosa nelle sue strade vuote, ma splendida, più che mai. Verso il Pantheon, per i vicoli

stretti, quasi in punta di piedi, non volendo svegliare la città che dorme. In giro, nessuno.

[...]

10 «Scusi, ma un caffè non lo si trova da nessuna parte?», domandi speranzosa. Il soldato sorride

come di un segreto, e indica un vicolo. Via dei Pastini, c’è un distributore automatico e una

piccola coda di assonnati romani, mascherina e cane al guinzaglio. Grata, ti metti in fila. È,

oggi, l’unico caffè di Roma. Verso Trevi incominci a ascoltarlo, il silenzio, e distingui il tubare

dei piccioni, un merlo da un giardino segreto, e il gorgoglio delle fontanelle. Erano questi i

15 suoni dell’Urbe, un tempo? Alla fontana più famosa della capitale, quella di Anita Ekberg,

quella sempre assediata dai turisti, assolutamente nessuno. L’acqua scroscia abbondante e

chiara, e rimani incantata a guardarla. Vorresti restarci per un’ora. Questa pace, questa bellezza

t’innamorano. Ma le saracinesche calate e le finestre delle case, dietro cui immagini famiglie

recluse e insofferenti, e forse liti, nella angustia delle stanze, ti riportano alla realtà. Non è

20 incantesimo, è epidemia, è paura, e per qualcuno già sentore di fame.

[...]

A via delle Vigne un giovane carabiniere sotto a un portone parla con una ragazza bruna

affacciata a una finestra, al primo piano. E da come lei sorride capisci che non stanno parlando

di Covid, ma di altro. Lui è in servizio, ma lei non può scendere, e gli parla dalla finestra, come

25 ai tempi in cui le figlie non uscivano, senza il permesso della mamma. Senti affiorare un altro

sorriso: ecco, in tanta paura, qualcosa che tenace rinasce, e vuole ricominciare. Trinità dei

Monti, candida e deserta, è sogno e sgomento assieme. Dove sono, dove siamo tutti, e quando

torneremo? Gucci, Prada, Bulgari, fila di saracinesche calate o vetrine vuote. [...]

Sotto a Ponte Regina Margherita il Tevere è color del fango, fermo – sembra il sangue lento

30 nel cuore di Roma. Dal fondo di via della Conciliazione lo sbarramento delle camionette

dell’Esercito davanti a San Pietro risveglia ancora angoscia: c’è la guerra? Ma dov’è il nemico?

È invisibile, è fra noi, è nel nostro fiato. Al pomeriggio il cielo si fa scuro, e questa città fatta

per il sole si incupisce. Sali su un autobus, non sai esattamente dove va, ma verso fuori. E

quanto corre e sobbalza sulle buche, senza rallentare alle fermate dove nessuno lo aspetta.

35 Traversa periferie uguali, dignitose o scalcinate. Magliana, leggi su un cartello. Anche qui,

nessuno. I romani, non lo immaginavi, ubbidiscono scrupolosamente al coprifuoco. E i

cassonetti, strano, per la prima volta li vedi puliti. Ma chissà, nei bilocali stretti, i pianti dei

bambini piccoli, e l’impazienza, e la sfiducia che tracima.

Questa periferia dista chilometri dall’incantesimo di Trevi vuota. È solitudine, reclusione,

40 paura. Anche Campo dei Fiori senza nemmeno un banco di frutta o di verdura, sotto al cielo

fattosi opaco, stringe il cuore. [...] Passi due controlli di Polizia prima di raggiungere piazza

San Pietro, immensa, muta. Sotto al Colonnato si allineano le tende dei clochard. Qui e là una

scodella, scarpe consunte, piedi callosi di vecchi addormentati.

Quanti sono, gli abbandonati. E quanti saranno, fra qualche mese, i nuovi poveri? A Borgo

45 Pio mentre si fa sera nessun aroma di pizza, di arrosto, di pasta alla gricia. Serrate, tutte le

trattorie dei pellegrini. Ed anche questo è profumo di vita, che manca. Ma ti restano in mente

quei piedi stanchi di clochard, a San Pietro. Sono identici ai piedi dei pellegrini in ginocchio

davanti alla Madonna di Caravaggio, alla chiesa di Sant’Agostino. Ti ricordano che siamo,

benché dimentichi, pellegrini, quaggiù, tutti. Che questa meravigliosa città in 2.773 anni

50 compiuti ieri, 21 aprile, ha conosciuto cento ben più drammatiche pestilenze, e ogni volta è

risorta. Già, non vista, ricomincia: come in quei due ragazzi a via delle Vigne, lui in divisa,

lei affacciata a una finestra, sorridente. Nel gran silenzio di Roma si prepara, e preme, vita,

ancora.

Note:

riga

sottotitolo · il senza dimora · Obdachloser

04 · la domenica della Divina Misericordia · Weißer Sonntag, eine Woche nach Ostersonntag

15 · l’Urbe · Stadt

15 · Anita Ekberg · Schauspielerin (1931 – 2015), die in einer berühmten Filmszene in der Fontana di Trevi badete

18 · la saracinesca calata · heruntergelassener Rolladen

19 · recluso · eingeschlossen

19 · l’angustia · Enge

33 · incupirsi · sich verfinstern

35 · Magliana · römischer Stadtbezirk

36 · il coprifuoco · Ausgangssperre

38 · tracimare · überfließen

41 · farsi opaco · undurchsichtig werden

42 · il clochard · Obdachloser

43 · calloso · schwielig, hornig

45 · la pasta alla gricia · Nudelgericht mit Schweinebäckchen

45 · serrato · verschlossen

49 · dimentico · unbewusst

50 · 21 aprile · der Legende nach wurde Rom am 21. April 753 v. Chr. gegründet

51 · risorgere · wiederauferstehen

52 · premere · hier: hervordrängen

Klausurteil B: Sprachmittlung isoliert

Compito:

4.

Immaginate questa situazione: un vostro amico italiano sta svolgendo una ricerca sulle conseguenze della crisi del 2020 per la vita degli studenti universitari in Europa. Avete trovato questo articolo e credete che possa interessargli, in particolare per ciò che riguarda la Germania.

Scrivete un'e-mail al vostro amico e riferitegli le informazioni del testo che per lui sono importanti. (mediazione) [18 Punkte]

Klausurteil B

Deutsch-italienisches Paar in der Krise: „Ich habe Angst vor einer Rückkehr zur Normalität“

Simone und Vivien sind für ihr Studium durch Europa gezogen. Jetzt fürchten sie, dass die europäische Idee zerbricht.

[...]

Simone: Vivien und ich studieren beide Entwicklungsökonomik in Göttingen und Florenz, die Unis kooperieren miteinander. So haben wir uns kennengelernt. Für die letzten beiden Semester meines Masters bin ich nach Deutschland gekommen, jetzt hänge ich hier fest. Ich würde gern meine Familie in Italien besuchen, weiß aber nicht, ob ich das Land dann wieder verlassen dürfte. Ich kann mich nicht frei in Europa bewegen, wie ich es mein ganzes Leben lang gemacht habe. Die Welt ist auf den Kopf gestellt, das ist ein wirklich seltsames Gefühl.

Vivien: In den vergangenen drei Jahren habe ich in vier Ländern gewohnt: in Dänemark, Italien, Deutschland und Indonesien. Nach maximal zehn Monaten bin ich weitergezogen. Jetzt ist alles anders. Das Gemeinwohl wird vor die individuelle Bewegungsfreiheit gestellt. Das ist natürlich richtig – aber die Situation ist für uns Junge völlig neu. Man bittet Menschen, die es gewohnt sind, mit ihrem Personalausweis durch ganz Europa zu fahren, so wenig wie möglich zu reisen, am besten ganz zu Hause zu bleiben. Das ist schwierig zu akzeptieren.

[...]

Simone: [...] In Süditalien liegt die Jugendarbeitslosigkeit in einigen Regionen bei 50 Prozent. Jetzt wurde ausgerechnet die Exzellenz-Region im Norden, die Lombardei, am stärksten vom Virus getroffen. Wenn die Krise vorbei ist, wird man von unserer Generation verlangen, kreativ zu sein, neue Gedanken zu entwickeln, die Gesellschaft zu verändern. Aber man wird auf junge Menschen treffen, die ärmer sind, ihre Arbeit verloren haben.

Vivien: Auch in Deutschland wurden viele Studierende vergessen. Sie bekommen vielleicht kein Bafög und sind auf Nebenjobs angewiesen, die sie reihenweise verloren haben, trotzdem müssen sie weiter die Miete bezahlen. Teilweise sitzen fünf Menschen in einer WG, die Online-Vorlesungen folgen müssen. Das funktioniert so nicht. Es war immer schwierig für uns. Wir sollten mit 23 unseren Master und fünf Jahre Berufserfahrung haben, in Zukunft reicht vielleicht nicht mal mehr das.

Simone: Ich habe Angst vor einer Rückkehr zur Normalität. Die Normalität hat dazu geführt, dass ich mein Land verlassen habe, um so weit wie möglich nach Norden zu gehen. In Italien erleben wir schon seit Jahren einen Konflikt der Ärmsten: Arbeitslose streiten sich mit Studierenden und Migranten um schlechte Jobs mit geringen Gehältern. Diese Normalität gibt mir nichts.

Vivien: Ich kann schon irgendwie verstehen, dass uns die Politik als Letzte berücksichtigt. Wir sind jung, man erwartet von uns, dass wir anpassungsfähig sind. Unsere Fixkosten sind nicht hoch, wir haben in der Regel kein Haus, keine Familie, wir sind beweglich. Wenn es sein muss, ziehen wir für einen Job auch quer durch Deutschland. Wer flexibel ist, tritt in den Hintergrund, ich kann das nachvollziehen. Schön ist es trotzdem nicht.

Simone: Meine größte Angst ist, dass an der ganzen Situation die Idee von Europa zerbricht. Wir waren europäische Jugendliche, bevor wir italienische oder deutsche Jugendliche waren. Wenn es diese Reisefreiheit nicht mehr gibt, wenn jeder nur auf sich schaut, wie sollen wir als Generation dann irgendeinen Wandel vorantreiben? Im Moment ist Europa nicht mehr grenzenlos, die Grenzen sind bis an unsere Häuser herangerückt.

Vivien: Die EU hat sich für uns unantastbar angefühlt. Alle Unsicherheiten und auch Krankheiten waren immer so weit weg. Das ist jetzt anders. Und es wird erstmal so bleiben.

Aufgabenstellung: Aufgabe HT 1 - Compito 4 · Abitur NRW Italienisch GK · Haupttermin · fortgeführt 2021

Lösung

Nach den offiziellen Korrekturhinweisen

4. Scrivete un'e-mail al vostro amico e riferitegli le informazioni del testo che per lui sono importanti.

Lösung: Un testo sotto forma di e-mail formale/informale rivolta all'amico italiano che riassuma in italiano i punti salienti del testo tedesco in relazione alla ricerca sugli studenti universitari.

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