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Examen de Italiano PAU Castilla-La Mancha 2022 · Extraordinaria

Examen de Italiano de Selectividad de Castilla-La Mancha (PAU/EvAU) 2022, Extraordinaria (julio): 6 problemas con solución. Con corrección al momento.

Temas del examen: Comprensione: domande e scelta multipla sul testo · Spiegare un'espressione del testo · Vero o falso · Verbos: cambiar el tiempo verbal y conjugar · Singolare e plurale, sinonimi e antonimi · Produzione scritta: redacción

Ejercicio 1.1 · Comprensione: domande e scelta multipla sul testo

Titanic, la vera storia dell'affondamento.

Il Titanic, il più grande e lussuoso transatlantico del mondo di quell'epoca, parte per il suo viaggio inaugurale l'11 aprile 1912 da Southampton (UK) diretto a New York, affondando solo pochi giorni dopo, il 14 aprile 1912, a conseguenza di un fortissimo impatto con un iceberg. L'incedente avviene alle 23:40 e la nave affonda in 2 ore e 40 minuti (esattamente alle 2:20 del 15 aprile) spezzandosi in due tronconi.

La storia del Titanic inizia, però, nel 1907, quando si decide la realizzazione di tre grandi e lussuose navi gemelle: l'Olympic, il Titanic e il Gigantic. I lavori di costruzione iniziano verso la fine del 1908 nel cantiere navale “Harland & Wolff”, il più grande di Belfast. In circa due anni il Titanic è completato, pronto per attraversare i mari: un tempo di costruzione record per l'epoca.

Sulla vicenda del Titanic sono stati versati fiumi di inchiostro, dato l'interesse e il fascino suscitato in numerose generazioni di lettori, registi, scienziati e storici. Ma c'è da dire che il mito del Titanic inizia prima che la nave affondi: considerata, all'epoca, la nave più sicura del mondo, i giornali ne parlano soltanto in maniera eccellente, descrivendola in articoli ricchi di superlativi. Tuttavia, subito dopo l'affondamento, i passeggeri che avevano prenotato il viaggio cambiando idea poche ore prima della partenza, spiegano questo cambiamento come una premonizione: per loro, quell'enorme nave, che stava per intraprendere un viaggio oltreoceano, era stregata e maledetta.

Con a bordo molti emigranti irlandesi nella terza classe, speranzosi di cominciare una nuova vita in America, il Titanic lascia Cobh, città portuale dell'Irlanda, quasi senza aver completato le “prove in mare”, per la fretta che hanno i costruttori di battere la concorrenza. Il comandante della nave, Edward John Smith, infatti, pochi giorni prima della partenza, aveva dato ordine di spingere i motori al massimo nel tentativo di attraversare l'Atlantico in tempi record. Per un paio di giorni la navigazione procede regolarmente e, per gli standard dell'epoca, si tratta di una navigazione estremamente veloce.

Domenica 14 aprile 1912, la stazione radio di bordo riceve numerose segnalazioni che riferiscono la presenza di iceberg vaganti lungo la rotta, molto frequentata da navi passeggeri e da trasporto. Quella stessa sera, la navigazione procede regolare, il mare è tranquillo, non c'è la luna ma la visibilità è ottima, il cielo è limpido e stellato. Ma tutto, in pochi terribili minuti, cambia: alle ore 23,40 i marinai avvistano un enorme iceberg, a meno di 500 metri di distanza, e immediatamente lanciano l'allarme. Ma l'impatto con l'iceberg è inevitabile. Un enorme sgarro sulla fiancata destra provoca, in poco meno di due ore, l'affondamento del gigantesco Titanic.

Si pensa che le persone che affondano con la nave siano morte quasi subito, mentre molte altre, che si lanciano in mare nel tentativo di salvarsi, muoiono in pochi minuti di ipotermia, poiché la temperatura dell'acqua si aggira tra gli 0° e i 2° C.

Il transatlantico Carpathia, avvisato dai messaggi inviati dal Titanic, arriva sul luogo del disastro intorno alle 4,00 del mattino del 15 aprile. Trova, davanti a sé, una scena catastrofica: le gelide acque dell'Oceano sono piene di corpi che galleggiano e, in lontananza, dalle barche con i sopravvissuti, si sentono grida di disperazione.

Nel naufragio del Titanic perdono la vita 1518 passeggeri dei 2223 imbarcati. Solamente 705 persone riescono a salvarsi. I membri dell'equipaggio muoiono tutti.

Testo adattato tratto dal web, Titanic, la vera storia dell'affondamento.

1. COMPRENSIONE SCRITTA (4 PUNTI)

1.1

Capire (scegliere un'opzione) [2 punti]

Ejercicio 1.2 · Spiegare un'espressione del testo

Titanic, la vera storia dell'affondamento.

Il Titanic, il più grande e lussuoso transatlantico del mondo di quell'epoca, parte per il suo viaggio inaugurale l'11 aprile 1912 da Southampton (UK) diretto a New York, affondando solo pochi giorni dopo, il 14 aprile 1912, a conseguenza di un fortissimo impatto con un iceberg. L'incedente avviene alle 23:40 e la nave affonda in 2 ore e 40 minuti (esattamente alle 2:20 del 15 aprile) spezzandosi in due tronconi.

La storia del Titanic inizia, però, nel 1907, quando si decide la realizzazione di tre grandi e lussuose navi gemelle: l'Olympic, il Titanic e il Gigantic. I lavori di costruzione iniziano verso la fine del 1908 nel cantiere navale “Harland & Wolff”, il più grande di Belfast. In circa due anni il Titanic è completato, pronto per attraversare i mari: un tempo di costruzione record per l'epoca.

Sulla vicenda del Titanic sono stati versati fiumi di inchiostro, dato l'interesse e il fascino suscitato in numerose generazioni di lettori, registi, scienziati e storici. Ma c'è da dire che il mito del Titanic inizia prima che la nave affondi: considerata, all'epoca, la nave più sicura del mondo, i giornali ne parlano soltanto in maniera eccellente, descrivendola in articoli ricchi di superlativi. Tuttavia, subito dopo l'affondamento, i passeggeri che avevano prenotato il viaggio cambiando idea poche ore prima della partenza, spiegano questo cambiamento come una premonizione: per loro, quell'enorme nave, che stava per intraprendere un viaggio oltreoceano, era stregata e maledetta.

Con a bordo molti emigranti irlandesi nella terza classe, speranzosi di cominciare una nuova vita in America, il Titanic lascia Cobh, città portuale dell'Irlanda, quasi senza aver completato le “prove in mare”, per la fretta che hanno i costruttori di battere la concorrenza. Il comandante della nave, Edward John Smith, infatti, pochi giorni prima della partenza, aveva dato ordine di spingere i motori al massimo nel tentativo di attraversare l'Atlantico in tempi record. Per un paio di giorni la navigazione procede regolarmente e, per gli standard dell'epoca, si tratta di una navigazione estremamente veloce.

Domenica 14 aprile 1912, la stazione radio di bordo riceve numerose segnalazioni che riferiscono la presenza di iceberg vaganti lungo la rotta, molto frequentata da navi passeggeri e da trasporto. Quella stessa sera, la navigazione procede regolare, il mare è tranquillo, non c'è la luna ma la visibilità è ottima, il cielo è limpido e stellato. Ma tutto, in pochi terribili minuti, cambia: alle ore 23,40 i marinai avvistano un enorme iceberg, a meno di 500 metri di distanza, e immediatamente lanciano l'allarme. Ma l'impatto con l'iceberg è inevitabile. Un enorme sgarro sulla fiancata destra provoca, in poco meno di due ore, l'affondamento del gigantesco Titanic.

Si pensa che le persone che affondano con la nave siano morte quasi subito, mentre molte altre, che si lanciano in mare nel tentativo di salvarsi, muoiono in pochi minuti di ipotermia, poiché la temperatura dell'acqua si aggira tra gli 0° e i 2° C.

Il transatlantico Carpathia, avvisato dai messaggi inviati dal Titanic, arriva sul luogo del disastro intorno alle 4,00 del mattino del 15 aprile. Trova, davanti a sé, una scena catastrofica: le gelide acque dell'Oceano sono piene di corpi che galleggiano e, in lontananza, dalle barche con i sopravvissuti, si sentono grida di disperazione.

Nel naufragio del Titanic perdono la vita 1518 passeggeri dei 2223 imbarcati. Solamente 705 persone riescono a salvarsi. I membri dell'equipaggio muoiono tutti.

Testo adattato tratto dal web, Titanic, la vera storia dell'affondamento.

1. COMPRENSIONE SCRITTA

1.2

Dedurre dal testo il significato di una di queste espressioni (scegliere un'opzione) [1 punto]

Ejercicio 1.3 · Vero o falso

Titanic, la vera storia dell'affondamento.

Il Titanic, il più grande e lussuoso transatlantico del mondo di quell'epoca, parte per il suo viaggio inaugurale l'11 aprile 1912 da Southampton (UK) diretto a New York, affondando solo pochi giorni dopo, il 14 aprile 1912, a conseguenza di un fortissimo impatto con un iceberg. L'incedente avviene alle 23:40 e la nave affonda in 2 ore e 40 minuti (esattamente alle 2:20 del 15 aprile) spezzandosi in due tronconi.

La storia del Titanic inizia, però, nel 1907, quando si decide la realizzazione di tre grandi e lussuose navi gemelle: l'Olympic, il Titanic e il Gigantic. I lavori di costruzione iniziano verso la fine del 1908 nel cantiere navale “Harland & Wolff”, il più grande di Belfast. In circa due anni il Titanic è completato, pronto per attraversare i mari: un tempo di costruzione record per l'epoca.

Sulla vicenda del Titanic sono stati versati fiumi di inchiostro, dato l'interesse e il fascino suscitato in numerose generazioni di lettori, registi, scienziati e storici. Ma c'è da dire che il mito del Titanic inizia prima che la nave affondi: considerata, all'epoca, la nave più sicura del mondo, i giornali ne parlano soltanto in maniera eccellente, descrivendola in articoli ricchi di superlativi. Tuttavia, subito dopo l'affondamento, i passeggeri che avevano prenotato il viaggio cambiando idea poche ore prima della partenza, spiegano questo cambiamento come una premonizione: per loro, quell'enorme nave, che stava per intraprendere un viaggio oltreoceano, era stregata e maledetta.

Con a bordo molti emigranti irlandesi nella terza classe, speranzosi di cominciare una nuova vita in America, il Titanic lascia Cobh, città portuale dell'Irlanda, quasi senza aver completato le “prove in mare”, per la fretta che hanno i costruttori di battere la concorrenza. Il comandante della nave, Edward John Smith, infatti, pochi giorni prima della partenza, aveva dato ordine di spingere i motori al massimo nel tentativo di attraversare l'Atlantico in tempi record. Per un paio di giorni la navigazione procede regolarmente e, per gli standard dell'epoca, si tratta di una navigazione estremamente veloce.

Domenica 14 aprile 1912, la stazione radio di bordo riceve numerose segnalazioni che riferiscono la presenza di iceberg vaganti lungo la rotta, molto frequentata da navi passeggeri e da trasporto. Quella stessa sera, la navigazione procede regolare, il mare è tranquillo, non c'è la luna ma la visibilità è ottima, il cielo è limpido e stellato. Ma tutto, in pochi terribili minuti, cambia: alle ore 23,40 i marinai avvistano un enorme iceberg, a meno di 500 metri di distanza, e immediatamente lanciano l'allarme. Ma l'impatto con l'iceberg è inevitabile. Un enorme sgarro sulla fiancata destra provoca, in poco meno di due ore, l'affondamento del gigantesco Titanic.

Si pensa che le persone che affondano con la nave siano morte quasi subito, mentre molte altre, che si lanciano in mare nel tentativo di salvarsi, muoiono in pochi minuti di ipotermia, poiché la temperatura dell'acqua si aggira tra gli 0° e i 2° C.

Il transatlantico Carpathia, avvisato dai messaggi inviati dal Titanic, arriva sul luogo del disastro intorno alle 4,00 del mattino del 15 aprile. Trova, davanti a sé, una scena catastrofica: le gelide acque dell'Oceano sono piene di corpi che galleggiano e, in lontananza, dalle barche con i sopravvissuti, si sentono grida di disperazione.

Nel naufragio del Titanic perdono la vita 1518 passeggeri dei 2223 imbarcati. Solamente 705 persone riescono a salvarsi. I membri dell'equipaggio muoiono tutti.

Testo adattato tratto dal web, Titanic, la vera storia dell'affondamento.

1. COMPRENSIONE SCRITTA

1.3

Dire se è Vero o Falso (scegli uno dei due gruppi che si propongono) [1 punto]

a.

Affermazione

Vero

Falso

b.

Affermazione

Vero

Falso

Ejercicio 2.1 · Verbos: cambiar el tiempo verbal y conjugar

Titanic, la vera storia dell'affondamento.

Il Titanic, il più grande e lussuoso transatlantico del mondo di quell'epoca, parte per il suo viaggio inaugurale l'11 aprile 1912 da Southampton (UK) diretto a New York, affondando solo pochi giorni dopo, il 14 aprile 1912, a conseguenza di un fortissimo impatto con un iceberg. L'incedente avviene alle 23:40 e la nave affonda in 2 ore e 40 minuti (esattamente alle 2:20 del 15 aprile) spezzandosi in due tronconi.

La storia del Titanic inizia, però, nel 1907, quando si decide la realizzazione di tre grandi e lussuose navi gemelle: l'Olympic, il Titanic e il Gigantic. I lavori di costruzione iniziano verso la fine del 1908 nel cantiere navale “Harland & Wolff”, il più grande di Belfast. In circa due anni il Titanic è completato, pronto per attraversare i mari: un tempo di costruzione record per l'epoca.

Sulla vicenda del Titanic sono stati versati fiumi di inchiostro, dato l'interesse e il fascino suscitato in numerose generazioni di lettori, registi, scienziati e storici. Ma c'è da dire che il mito del Titanic inizia prima che la nave affondi: considerata, all'epoca, la nave più sicura del mondo, i giornali ne parlano soltanto in maniera eccellente, descrivendola in articoli ricchi di superlativi. Tuttavia, subito dopo l'affondamento, i passeggeri che avevano prenotato il viaggio cambiando idea poche ore prima della partenza, spiegano questo cambiamento come una premonizione: per loro, quell'enorme nave, che stava per intraprendere un viaggio oltreoceano, era stregata e maledetta.

Con a bordo molti emigranti irlandesi nella terza classe, speranzosi di cominciare una nuova vita in America, il Titanic lascia Cobh, città portuale dell'Irlanda, quasi senza aver completato le “prove in mare”, per la fretta che hanno i costruttori di battere la concorrenza. Il comandante della nave, Edward John Smith, infatti, pochi giorni prima della partenza, aveva dato ordine di spingere i motori al massimo nel tentativo di attraversare l'Atlantico in tempi record. Per un paio di giorni la navigazione procede regolarmente e, per gli standard dell'epoca, si tratta di una navigazione estremamente veloce.

Domenica 14 aprile 1912, la stazione radio di bordo riceve numerose segnalazioni che riferiscono la presenza di iceberg vaganti lungo la rotta, molto frequentata da navi passeggeri e da trasporto. Quella stessa sera, la navigazione procede regolare, il mare è tranquillo, non c'è la luna ma la visibilità è ottima, il cielo è limpido e stellato. Ma tutto, in pochi terribili minuti, cambia: alle ore 23,40 i marinai avvistano un enorme iceberg, a meno di 500 metri di distanza, e immediatamente lanciano l'allarme. Ma l'impatto con l'iceberg è inevitabile. Un enorme sgarro sulla fiancata destra provoca, in poco meno di due ore, l'affondamento del gigantesco Titanic.

Si pensa che le persone che affondano con la nave siano morte quasi subito, mentre molte altre, che si lanciano in mare nel tentativo di salvarsi, muoiono in pochi minuti di ipotermia, poiché la temperatura dell'acqua si aggira tra gli 0° e i 2° C.

Il transatlantico Carpathia, avvisato dai messaggi inviati dal Titanic, arriva sul luogo del disastro intorno alle 4,00 del mattino del 15 aprile. Trova, davanti a sé, una scena catastrofica: le gelide acque dell'Oceano sono piene di corpi che galleggiano e, in lontananza, dalle barche con i sopravvissuti, si sentono grida di disperazione.

Nel naufragio del Titanic perdono la vita 1518 passeggeri dei 2223 imbarcati. Solamente 705 persone riescono a salvarsi. I membri dell'equipaggio muoiono tutti.

Testo adattato tratto dal web, Titanic, la vera storia dell'affondamento.

2. GRAMMATICA E LESSICO (3 PUNTI)

2.1

Cambia il tempo verbale di questi gruppi di frasi (scegliere un gruppo) [1,5 punti]

a.

Coniuga i verbi sottolineati al passato prossimo:

Domenica 14 aprile 1912, la stazione radio di bordo riceve

()

numerose segnalazioni che riferiscono

()

la presenza di iceberg vaganti lungo la rotta, molto frequentata da navi passeggeri e da trasporto. Quella stessa sera, la navigazione procede

()

regolare, il mare è tranquillo, non c'è

()

la luna ma la visibilità è ottima, il cielo è limpido e stellato.

b.

Coniuga i verbi sottolineati al condizionale semplice:

Sulla vicenda del Titanic sono stati versati

()

fiumi di inchiostro, dato l'interesse e il fascino che suscita

()

in numerose generazioni di lettori, registi, scienziati e storici. Ma c'è

()

da dire che il mito del Titanic inizia

()

prima che la nave affondi: considerata, all'epoca, la nave più sicura del mondo, i giornali ne parlano

()

soltanto in maniera eccellente, descrivendola in articoli ricchi di superlativi.

Ejercicio 2.2 · Singolare e plurale, sinonimi e antonimi

Titanic, la vera storia dell'affondamento.

Il Titanic, il più grande e lussuoso transatlantico del mondo di quell'epoca, parte per il suo viaggio inaugurale l'11 aprile 1912 da Southampton (UK) diretto a New York, affondando solo pochi giorni dopo, il 14 aprile 1912, a conseguenza di un fortissimo impatto con un iceberg. L'incedente avviene alle 23:40 e la nave affonda in 2 ore e 40 minuti (esattamente alle 2:20 del 15 aprile) spezzandosi in due tronconi.

La storia del Titanic inizia, però, nel 1907, quando si decide la realizzazione di tre grandi e lussuose navi gemelle: l'Olympic, il Titanic e il Gigantic. I lavori di costruzione iniziano verso la fine del 1908 nel cantiere navale “Harland & Wolff”, il più grande di Belfast. In circa due anni il Titanic è completato, pronto per attraversare i mari: un tempo di costruzione record per l'epoca.

Sulla vicenda del Titanic sono stati versati fiumi di inchiostro, dato l'interesse e il fascino suscitato in numerose generazioni di lettori, registi, scienziati e storici. Ma c'è da dire che il mito del Titanic inizia prima che la nave affondi: considerata, all'epoca, la nave più sicura del mondo, i giornali ne parlano soltanto in maniera eccellente, descrivendola in articoli ricchi di superlativi. Tuttavia, subito dopo l'affondamento, i passeggeri che avevano prenotato il viaggio cambiando idea poche ore prima della partenza, spiegano questo cambiamento come una premonizione: per loro, quell'enorme nave, che stava per intraprendere un viaggio oltreoceano, era stregata e maledetta.

Con a bordo molti emigranti irlandesi nella terza classe, speranzosi di cominciare una nuova vita in America, il Titanic lascia Cobh, città portuale dell'Irlanda, quasi senza aver completato le “prove in mare”, per la fretta che hanno i costruttori di battere la concorrenza. Il comandante della nave, Edward John Smith, infatti, pochi giorni prima della partenza, aveva dato ordine di spingere i motori al massimo nel tentativo di attraversare l'Atlantico in tempi record. Per un paio di giorni la navigazione procede regolarmente e, per gli standard dell'epoca, si tratta di una navigazione estremamente veloce.

Domenica 14 aprile 1912, la stazione radio di bordo riceve numerose segnalazioni che riferiscono la presenza di iceberg vaganti lungo la rotta, molto frequentata da navi passeggeri e da trasporto. Quella stessa sera, la navigazione procede regolare, il mare è tranquillo, non c'è la luna ma la visibilità è ottima, il cielo è limpido e stellato. Ma tutto, in pochi terribili minuti, cambia: alle ore 23,40 i marinai avvistano un enorme iceberg, a meno di 500 metri di distanza, e immediatamente lanciano l'allarme. Ma l'impatto con l'iceberg è inevitabile. Un enorme sgarro sulla fiancata destra provoca, in poco meno di due ore, l'affondamento del gigantesco Titanic.

Si pensa che le persone che affondano con la nave siano morte quasi subito, mentre molte altre, che si lanciano in mare nel tentativo di salvarsi, muoiono in pochi minuti di ipotermia, poiché la temperatura dell'acqua si aggira tra gli 0° e i 2° C.

Il transatlantico Carpathia, avvisato dai messaggi inviati dal Titanic, arriva sul luogo del disastro intorno alle 4,00 del mattino del 15 aprile. Trova, davanti a sé, una scena catastrofica: le gelide acque dell'Oceano sono piene di corpi che galleggiano e, in lontananza, dalle barche con i sopravvissuti, si sentono grida di disperazione.

Nel naufragio del Titanic perdono la vita 1518 passeggeri dei 2223 imbarcati. Solamente 705 persone riescono a salvarsi. I membri dell'equipaggio muoiono tutti.

Testo adattato tratto dal web, Titanic, la vera storia dell'affondamento.

2.2 Cambia il numero (singolare/plurale) delle parole sottolineate e scrivi un sinonimo o un antonimo (scegliere una frase) [1,5 punti]

a.

Il transatlantico Carpathia, avvisato dai messaggi inviati dal Titanic, arriva sul luogo del disastro intorno alle 4,00 del mattino del 15 aprile. Trova, davanti a sé, una scena catastrofica: le gelide acque dell'Oceano sono piene di corpi che galleggiano e, in lontananza, dalle barche con i sopravvissuti, si sentono grida di disperazione.

b.

Domenica 14 aprile 1912, la stazione radio di bordo riceve numerose segnalazioni che riferiscono la presenza di iceberg vaganti lungo la rotta, molto frequentata da navi passeggeri e da trasporto. Quella stessa sera, la navigazione procede regolare.

Ejercicio 3.1 · Produzione scritta: redacción

3. ESPRESSIONE SCRITTA (3 PUNTI)

3.1

Parla di cosa ti piacerebbe studiare e perché, cosa vuoi fare "da grande". (130-150 parole)

Ejercicio 3.2 · Produzione scritta: redacción

3. ESPRESSIONE SCRITTA (3 PUNTI)

3.2

Cosa ti piacerebbe fare durante le vacanze estive? Quali sono i tuoi progetti per questa estate? (130-150 parole)

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