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Examen de Italiano PAU Galicia 2023 · Extraordinaria (2ª lengua extranjera)

Examen de Italiano de Selectividad de Galicia (PAU/ABAU) 2023, Extraordinaria (2ª lengua extranjera) (julio): 7 problemas con solución. Gratis.

Temas del examen: Verdadero, falso o no presente con justificación (Vero/Falso/Non presente) · Léxico: sinónimos, definiciones y significado en el texto (Lessico) · Plural y singular de nombres, artículos y frases (Plurale) · Conjugación verbal: presente, futuro, imperfecto y passato prossimo (Modi verbali) · Resumen del texto en 60 palabras (Riassunto) · Redacción de opinión de 60-80 palabras (Testo argomentativo)

Ejercicio Domanda 1.1 - Riassunto · Resumen del texto en 60 palabras (Riassunto)

Testo 1: L'Italia e i dolci

Dovunque vi troviate in Italia, commettere peccati di gola sarà sempre facilissimo. Il gelato domina ovunque, ma in Sicilia si contende il primato con la granita. Il nord-ovest ha una ricca produzione di nocciole con cui si preparano dei cioccolatini squisiti. A est la pasticceria austriaca e la tradizione italiana hanno dato vita a un interessante e originale mix, mentre in Toscana si trova il panforte, un dolce la cui ricetta ha quasi mille anni. Tipici della zona sono anche i cantucci, biscotti secchi a base di mandorle che legano molto bene con il vinsanto, un vino chiaro e dolce, leggermente liquoroso. A Napoli babà, pastiera e sfogliatelle meritano tutti almeno un assaggio, mentre lungo le soleggiate coste della Calabria gli ingredienti prediletti dai pasticcieri sono fichi secchi, noci, cannella, arance e mandorle. Se vi trovate da quelle parti non perdetevi il tartufo di Pizzo, un gelato di nocciola con un cuore di cioccolato fuso, oppure i mostaccioli di Soriano, biscotti a base di mosto di vino e miele. Un tour culinario in Italia rischia di essere praticamente infinito, in ogni caso ogni buon pranzo all’italiana si chiude sempre con una tazza di caffè caldo. Naturalmente espresso!

(Testo adattato da www.visititaly.eu)

DOMANDA 1. Produzione scritta. (2,5 punti)

1.1

Scriva in italiano una frase personale che riassuma il testo che ha appena letto. [1 punto]

Ejercicio Domanda 1.2 - Produzione scritta · Redacción de opinión de 60-80 palabras (Testo argomentativo)

Testo 1: L'Italia e i dolci

Dovunque vi troviate in Italia, commettere peccati di gola sarà sempre facilissimo. Il gelato domina ovunque, ma in Sicilia si contende il primato con la granita. Il nord-ovest ha una ricca produzione di nocciole con cui si preparano dei cioccolatini squisiti. A est la pasticceria austriaca e la tradizione italiana hanno dato vita a un interessante e originale mix, mentre in Toscana si trova il panforte, un dolce la cui ricetta ha quasi mille anni. Tipici della zona sono anche i cantucci, biscotti secchi a base di mandorle che legano molto bene con il vinsanto, un vino chiaro e dolce, leggermente liquoroso. A Napoli babà, pastiera e sfogliatelle meritano tutti almeno un assaggio, mentre lungo le soleggiate coste della Calabria gli ingredienti prediletti dai pasticcieri sono fichi secchi, noci, cannella, arance e mandorle. Se vi trovate da quelle parti non perdetevi il tartufo di Pizzo, un gelato di nocciola con un cuore di cioccolato fuso, oppure i mostaccioli di Soriano, biscotti a base di mosto di vino e miele. Un tour culinario in Italia rischia di essere praticamente infinito, in ogni caso ogni buon pranzo all’italiana si chiude sempre con una tazza di caffè caldo. Naturalmente espresso!

(Testo adattato da www.visititaly.eu)

DOMANDA 1. Produzione scritta. (2,5 punti)

1.2

Svolga in italiano il seguente tema ( minimo 80 parole): Per lei è importante che il cibo sia salutare o non le importa? [1,5 punti]

Ejercicio Domanda 2 - Competenza lessicale · Léxico: sinónimos, definiciones y significado en el texto (Lessico)

Testo 1: L'Italia e i dolci

Dovunque vi troviate in Italia, commettere peccati di gola sarà sempre facilissimo. Il gelato domina ovunque, ma in Sicilia si contende il primato con la granita. Il nord-ovest ha una ricca produzione di nocciole con cui si preparano dei cioccolatini squisiti. A est la pasticceria austriaca e la tradizione italiana hanno dato vita a un interessante e originale mix, mentre in Toscana si trova il panforte, un dolce la cui ricetta ha quasi mille anni. Tipici della zona sono anche i cantucci, biscotti secchi a base di mandorle che legano molto bene con il vinsanto, un vino chiaro e dolce, leggermente liquoroso. A Napoli babà, pastiera e sfogliatelle meritano tutti almeno un assaggio, mentre lungo le soleggiate coste della Calabria gli ingredienti prediletti dai pasticcieri sono fichi secchi, noci, cannella, arance e mandorle. Se vi trovate da quelle parti non perdetevi il tartufo di Pizzo, un gelato di nocciola con un cuore di cioccolato fuso, oppure i mostaccioli di Soriano, biscotti a base di mosto di vino e miele. Un tour culinario in Italia rischia di essere praticamente infinito, in ogni caso ogni buon pranzo all’italiana si chiude sempre con una tazza di caffè caldo. Naturalmente espresso!

(Testo adattato da www.visititaly.eu)

DOMANDA 2. Competenza lessicale. (2,5 punti)

Trovi nel testo le espressioni o parole che corrispondono a: [2,5 punti]

a)

b)

c)

d)

e)

Ejercicio Domanda 3.1 - Modi verbali · Conjugación verbal: presente, futuro, imperfecto y passato prossimo (Modi verbali)

Testo 1: L'Italia e i dolci

Dovunque vi troviate in Italia, commettere peccati di gola sarà sempre facilissimo. Il gelato domina ovunque, ma in Sicilia si contende il primato con la granita. Il nord-ovest ha una ricca produzione di nocciole con cui si preparano dei cioccolatini squisiti. A est la pasticceria austriaca e la tradizione italiana hanno dato vita a un interessante e originale mix, mentre in Toscana si trova il panforte, un dolce la cui ricetta ha quasi mille anni. Tipici della zona sono anche i cantucci, biscotti secchi a base di mandorle che legano molto bene con il vinsanto, un vino chiaro e dolce, leggermente liquoroso. A Napoli babà, pastiera e sfogliatelle meritano tutti almeno un assaggio, mentre lungo le soleggiate coste della Calabria gli ingredienti prediletti dai pasticcieri sono fichi secchi, noci, cannella, arance e mandorle. Se vi trovate da quelle parti non perdetevi il tartufo di Pizzo, un gelato di nocciola con un cuore di cioccolato fuso, oppure i mostaccioli di Soriano, biscotti a base di mosto di vino e miele. Un tour culinario in Italia rischia di essere praticamente infinito, in ogni caso ogni buon pranzo all’italiana si chiude sempre con una tazza di caffè caldo. Naturalmente espresso!

(Testo adattato da www.visititaly.eu)

DOMANDA 3. Modi verbali e sostantivi: (2,5 punti)

3.1

Scriva la seconda persona plurale dell'indicativo presente dei seguenti verbi: [1,25 punti]

a)

b)

c)

d)

e)

Ejercicio Domanda 3.2 - Sostantivi al singolare · Plural y singular de nombres, artículos y frases (Plurale)

Testo 1: L'Italia e i dolci

Dovunque vi troviate in Italia, commettere peccati di gola sarà sempre facilissimo. Il gelato domina ovunque, ma in Sicilia si contende il primato con la granita. Il nord-ovest ha una ricca produzione di nocciole con cui si preparano dei cioccolatini squisiti. A est la pasticceria austriaca e la tradizione italiana hanno dato vita a un interessante e originale mix, mentre in Toscana si trova il panforte, un dolce la cui ricetta ha quasi mille anni. Tipici della zona sono anche i cantucci, biscotti secchi a base di mandorle che legano molto bene con il vinsanto, un vino chiaro e dolce, leggermente liquoroso. A Napoli babà, pastiera e sfogliatelle meritano tutti almeno un assaggio, mentre lungo le soleggiate coste della Calabria gli ingredienti prediletti dai pasticcieri sono fichi secchi, noci, cannella, arance e mandorle. Se vi trovate da quelle parti non perdetevi il tartufo di Pizzo, un gelato di nocciola con un cuore di cioccolato fuso, oppure i mostaccioli di Soriano, biscotti a base di mosto di vino e miele. Un tour culinario in Italia rischia di essere praticamente infinito, in ogni caso ogni buon pranzo all’italiana si chiude sempre con una tazza di caffè caldo. Naturalmente espresso!

(Testo adattato da www.visititaly.eu)

DOMANDA 3. Modi verbali e sostantivi: (2,5 punti)

3.2. Scriva il singolare dei seguenti sostantivi: peccati; nocciole; biscotti; coste; pasticceri [1,25 punti]

Ejercicio Domanda 4.1 - Riassunto · Resumen del texto en 60 palabras (Riassunto)

Legga con molta attenzione il testo 2 e risponda alle domande:

Testo 2: Italiano vs dialetto. Come parlano gli italiani?

La lingua è certamente uno dei tratti distintivi e caratterizzanti di un popolo. L’Italia è un paese a due facce: l’italiano è la lingua di tutti, ma il dialetto rimane vivo soprattutto nell’uso. Il 90% degli italiani parla italiano ma il 44,1% alterna abbondantemente l’italiano al dialetto. Rispetto al passato, la percentuale dei dialettofoni esclusivi è scesa da oltre il 50% ad appena il 5%, mentre è diminuito l’uso esclusivo del dialetto che ha visto al contrario crescere l’uso alternato tra italiano e dialetto. In una qualsiasi conversazione si passa facilmente dall’italiano al dialetto e viceversa. Solitamente il dialetto è più parlato in famiglia e tra gli amici, mentre nelle situazioni formali e pubbliche si registra ampiamente l’uso dell’idioma nazionale. Per moltissimo tempo, infatti, il dialetto è stato considerato una varietà linguistica dei ceti bassi, simbolo di svantaggio e di emarginazione sociale. Oggi le cose fortunatamente sono cambiate. Conoscere e usare il dialetto è considerato un valore aggiunto, una risorsa comunicativa in più nel proprio bagaglio personale, a disposizione accanto all’italiano e di cui servirsi quando e dove lo si ritiene necessario. Una ricchezza, insomma, e non un impedimento. Sempre più volte, infatti, si ricorre al dialetto non perché non si conosca l’italiano ma perché alcune parole o concetti acquistano valore soltanto attraverso la patina dialettale. È il caso di frasi proverbiali o di espressioni che con il tempo hanno acquistato valore d’uso e che sono entrati a far parte della lingua italiana.

(Testo adattato da www.repubblica.it)

DOMANDA 4. Produzione scritta.

4.1.

Scriva in italiano una frase personale che riassuma il testo che ha appena letto. (1 punto)

Ejercicio Domanda 4.2 - Produzione scritta · Redacción de opinión de 60-80 palabras (Testo argomentativo)

Legga con molta attenzione il testo 2 e risponda alle domande:

Testo 2: Italiano vs dialetto. Come parlano gli italiani?

La lingua è certamente uno dei tratti distintivi e caratterizzanti di un popolo. L’Italia è un paese a due facce: l’italiano è la lingua di tutti, ma il dialetto rimane vivo soprattutto nell’uso. Il 90% degli italiani parla italiano ma il 44,1% alterna abbondantemente l’italiano al dialetto. Rispetto al passato, la percentuale dei dialettofoni esclusivi è scesa da oltre il 50% ad appena il 5%, mentre è diminuito l’uso esclusivo del dialetto che ha visto al contrario crescere l’uso alternato tra italiano e dialetto. In una qualsiasi conversazione si passa facilmente dall’italiano al dialetto e viceversa. Solitamente il dialetto è più parlato in famiglia e tra gli amici, mentre nelle situazioni formali e pubbliche si registra ampiamente l’uso dell’idioma nazionale. Per moltissimo tempo, infatti, il dialetto è stato considerato una varietà linguistica dei ceti bassi, simbolo di svantaggio e di emarginazione sociale. Oggi le cose fortunatamente sono cambiate. Conoscere e usare il dialetto è considerato un valore aggiunto, una risorsa comunicativa in più nel proprio bagaglio personale, a disposizione accanto all’italiano e di cui servirsi quando e dove lo si ritiene necessario. Una ricchezza, insomma, e non un impedimento. Sempre più volte, infatti, si ricorre al dialetto non perché non si conosca l’italiano ma perché alcune parole o concetti acquistano valore soltanto attraverso la patina dialettale. È il caso di frasi proverbiali o di espressioni che con il tempo hanno acquistato valore d’uso e che sono entrati a far parte della lingua italiana.

(Testo adattato da www.repubblica.it)

DOMANDA 4. Produzione scritta.

4.2.

Svolga in italiano il seguente tema ( minimo 80 parole): Secondo lei bisogna difendere i dialetti? (1,5 punti)

Ejercicio Domanda 5 - Vero o falso · Verdadero, falso o no presente con justificación (Vero/Falso/Non presente)

Legga con molta attenzione il testo 2 e risponda alle domande:

Testo 2: Italiano vs dialetto. Come parlano gli italiani?

La lingua è certamente uno dei tratti distintivi e caratterizzanti di un popolo. L’Italia è un paese a due facce: l’italiano è la lingua di tutti, ma il dialetto rimane vivo soprattutto nell’uso. Il 90% degli italiani parla italiano ma il 44,1% alterna abbondantemente l’italiano al dialetto. Rispetto al passato, la percentuale dei dialettofoni esclusivi è scesa da oltre il 50% ad appena il 5%, mentre è diminuito l’uso esclusivo del dialetto che ha visto al contrario crescere l’uso alternato tra italiano e dialetto. In una qualsiasi conversazione si passa facilmente dall’italiano al dialetto e viceversa. Solitamente il dialetto è più parlato in famiglia e tra gli amici, mentre nelle situazioni formali e pubbliche si registra ampiamente l’uso dell’idioma nazionale. Per moltissimo tempo, infatti, il dialetto è stato considerato una varietà linguistica dei ceti bassi, simbolo di svantaggio e di emarginazione sociale. Oggi le cose fortunatamente sono cambiate. Conoscere e usare il dialetto è considerato un valore aggiunto, una risorsa comunicativa in più nel proprio bagaglio personale, a disposizione accanto all’italiano e di cui servirsi quando e dove lo si ritiene necessario. Una ricchezza, insomma, e non un impedimento. Sempre più volte, infatti, si ricorre al dialetto non perché non si conosca l’italiano ma perché alcune parole o concetti acquistano valore soltanto attraverso la patina dialettale. È il caso di frasi proverbiali o di espressioni che con il tempo hanno acquistato valore d’uso e che sono entrati a far parte della lingua italiana.

(Testo adattato da www.repubblica.it)

DOMANDA 5. Indichi se le seguenti affermazioni sono vere o false (V/F) e trascriva il testo per giustificare la sua scelta. (2,5 punti)

a)

I dialetti italiani stanno scomparendo a livello orale.

b)

La percentuale di chi parla solo il dialetto è scesa al 5%.

c)

È cresciuto l'uso misto di lingua e dialetto.

d)

Il dialetto si usa soprattutto nelle situazioni formali.

e)

Molte espressioni dialettali sono entrate nella lingua italiana.

Ejercicio Domanda 6.1 - Modi verbali · Conjugación verbal: presente, futuro, imperfecto y passato prossimo (Modi verbali)

Legga con molta attenzione il testo 2 e risponda alle domande:

Testo 2: Italiano vs dialetto. Come parlano gli italiani?

La lingua è certamente uno dei tratti distintivi e caratterizzanti di un popolo. L’Italia è un paese a due facce: l’italiano è la lingua di tutti, ma il dialetto rimane vivo soprattutto nell’uso. Il 90% degli italiani parla italiano ma il 44,1% alterna abbondantemente l’italiano al dialetto. Rispetto al passato, la percentuale dei dialettofoni esclusivi è scesa da oltre il 50% ad appena il 5%, mentre è diminuito l’uso esclusivo del dialetto che ha visto al contrario crescere l’uso alternato tra italiano e dialetto. In una qualsiasi conversazione si passa facilmente dall’italiano al dialetto e viceversa. Solitamente il dialetto è più parlato in famiglia e tra gli amici, mentre nelle situazioni formali e pubbliche si registra ampiamente l’uso dell’idioma nazionale. Per moltissimo tempo, infatti, il dialetto è stato considerato una varietà linguistica dei ceti bassi, simbolo di svantaggio e di emarginazione sociale. Oggi le cose fortunatamente sono cambiate. Conoscere e usare il dialetto è considerato un valore aggiunto, una risorsa comunicativa in più nel proprio bagaglio personale, a disposizione accanto all’italiano e di cui servirsi quando e dove lo si ritiene necessario. Una ricchezza, insomma, e non un impedimento. Sempre più volte, infatti, si ricorre al dialetto non perché non si conosca l’italiano ma perché alcune parole o concetti acquistano valore soltanto attraverso la patina dialettale. È il caso di frasi proverbiali o di espressioni che con il tempo hanno acquistato valore d’uso e che sono entrati a far parte della lingua italiana.

(Testo adattato da www.repubblica.it)

DOMANDA 6. Modi verbali e sostantivi:

6.1.

Scriva la prima persona plurale dell'indicativo futuro dei verbi: rimanere; alternare; crescere; acquisire; registrare (1,25 punti)

Ejercicio Domanda 6.2 - Sostantivi al plurale · Plural y singular de nombres, artículos y frases (Plurale)

Legga con molta attenzione il testo 2 e risponda alle domande:

Testo 2: Italiano vs dialetto. Come parlano gli italiani?

La lingua è certamente uno dei tratti distintivi e caratterizzanti di un popolo. L’Italia è un paese a due facce: l’italiano è la lingua di tutti, ma il dialetto rimane vivo soprattutto nell’uso. Il 90% degli italiani parla italiano ma il 44,1% alterna abbondantemente l’italiano al dialetto. Rispetto al passato, la percentuale dei dialettofoni esclusivi è scesa da oltre il 50% ad appena il 5%, mentre è diminuito l’uso esclusivo del dialetto che ha visto al contrario crescere l’uso alternato tra italiano e dialetto. In una qualsiasi conversazione si passa facilmente dall’italiano al dialetto e viceversa. Solitamente il dialetto è più parlato in famiglia e tra gli amici, mentre nelle situazioni formali e pubbliche si registra ampiamente l’uso dell’idioma nazionale. Per moltissimo tempo, infatti, il dialetto è stato considerato una varietà linguistica dei ceti bassi, simbolo di svantaggio e di emarginazione sociale. Oggi le cose fortunatamente sono cambiate. Conoscere e usare il dialetto è considerato un valore aggiunto, una risorsa comunicativa in più nel proprio bagaglio personale, a disposizione accanto all’italiano e di cui servirsi quando e dove lo si ritiene necessario. Una ricchezza, insomma, e non un impedimento. Sempre più volte, infatti, si ricorre al dialetto non perché non si conosca l’italiano ma perché alcune parole o concetti acquistano valore soltanto attraverso la patina dialettale. È il caso di frasi proverbiali o di espressioni che con il tempo hanno acquistato valore d’uso e che sono entrati a far parte della lingua italiana.

(Testo adattato da www.repubblica.it)

DOMANDA 6. Modi verbali e sostantivi: (2,5 punti)

6.2. Scriva il plurale dei sostantivi: popolo; famiglia; tempo; valore; ricchezza (1,25 punti)

a)

b)

c)

d)

e)

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