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Examen de Italiano PAU Castilla y León 2024 · Ordinaria

Examen de Italiano de Selectividad de Castilla y León (PAU/EBAU) 2024, Ordinaria (junio): 4 problemas con solución. Con corrección al momento.

Temas del examen: Verdadero o falso con justificación (Vero/Falso) · Preguntas abiertas sobre el texto en 20-50 palabras (Rispondi in italiano) · Léxico: palabra intrusa, contrarios y significado de expresiones · Gramática: elegir la forma correcta, preposiciones y orden de la frase · Redacción: historia con palabras dadas, e-mail u opinión (Produzione scritta)

Ejercicio Parte I - Testo A - A.1 · Preguntas abiertas sobre el texto en 20-50 palabras (Rispondi in italiano)

TEXTO A

Tra i tanti dolci italiani tipici del Natale, il Pandoro è uno dei più famosi, insieme al Panettone. Il Pandoro è un dolce molto soffice a forma di stella. Nasce alla fine del 1800 nella città di Verona dalle abili mani del pasticciere Domenico Melegatti. Nella sua pasticceria Domenico Melegatti ha l'idea di preparare un dolce di Natale molto morbido e decide di ispirarsi alla tradizione della sua città, Verona. Melegatti prende spunto da un'antica ricetta veronese, ma fa piccole modifiche per rendere il dolce più soffice: aggiunge uova e burro ed elimina la copertura di mandorle e zucchero. Melegatti, inoltre, si rivolge al pittore Angelo Dall'Oca Bianca per creare uno stampo dalla forma particolare. L'artista realizza un bellissimo stampo di metallo a forma di stella a otto punte, che si usa ancora oggi. Da subito il Pandoro è un grande successo ed entra a far parte della tradizione natalizia italiana insieme al Panettone. Cominciano però anche molti tentativi di imitazione, allora Melegatti chiede e ottiene il brevetto il 14 ottobre del 1884. Ma perché il Pandoro si chiama così? È Melegatti in persona a dare il nome al suo dolce. Si racconta che, quando il collaboratore lo ha estratto dal forno per la prima volta, è rimasto sorpreso dal colore dorato dell'impasto ed ha esclamato in dialetto veronese: "Pan de oro!". Da qui deriva il nome "Pandoro" che oggi tutti conosciamo molto bene. Pochissime persone riescono a fare in casa questo dolce, perché ha tempi di preparazione lunghissimi: per ottenere un buon Pandoro occorrono infatti fino a 36 ore di lavorazione, almeno 10 ore di lievitazione e 7 impasti. Si aggiunge poi la difficoltà di cottura, è infatti molto complicato evitare la formazione della crosta in superficie, tipica invece del Panettone.

A.1. Leggi il testo e rispondi in italiano (tra 20 e 50 parole per ogni risposta) (3 puntos)

- Qual è la storia delle origini del Pandoro? Motiva la tua risposta

- Perché la preparazione del Pandoro è così complessa? Motiva la tua risposta

Ejercicio Parte I - Testo A - A.2 · Verdadero o falso con justificación (Vero/Falso)

TEXTO A

Tra i tanti dolci italiani tipici del Natale, il Pandoro è uno dei più famosi, insieme al Panettone. Il Pandoro è un dolce molto soffice a forma di stella. Nasce alla fine del 1800 nella città di Verona dalle abili mani del pasticciere Domenico Melegatti. Nella sua pasticceria Domenico Melegatti ha l'idea di preparare un dolce di Natale molto morbido e decide di ispirarsi alla tradizione della sua città, Verona. Melegatti prende spunto da un'antica ricetta veronese, ma fa piccole modifiche per rendere il dolce più soffice: aggiunge uova e burro ed elimina la copertura di mandorle e zucchero. Melegatti, inoltre, si rivolge al pittore Angelo Dall'Oca Bianca per creare uno stampo dalla forma particolare. L'artista realizza un bellissimo stampo di metallo a forma di stella a otto punte, che si usa ancora oggi. Da subito il Pandoro è un grande successo ed entra a far parte della tradizione natalizia italiana insieme al Panettone. Cominciano però anche molti tentativi di imitazione, allora Melegatti chiede e ottiene il brevetto il 14 ottobre del 1884. Ma perché il Pandoro si chiama così? È Melegatti in persona a dare il nome al suo dolce. Si racconta che, quando il collaboratore lo ha estratto dal forno per la prima volta, è rimasto sorpreso dal colore dorato dell'impasto ed ha esclamato in dialetto veronese: "Pan de oro!". Da qui deriva il nome "Pandoro" che oggi tutti conosciamo molto bene. Pochissime persone riescono a fare in casa questo dolce, perché ha tempi di preparazione lunghissimi: per ottenere un buon Pandoro occorrono infatti fino a 36 ore di lavorazione, almeno 10 ore di lievitazione e 7 impasti. Si aggiunge poi la difficoltà di cottura, è infatti molto complicato evitare la formazione della crosta in superficie, tipica invece del Panettone.

A.2. Leggi il testo e segna con una crocetta [X] se l'affermazione è Vera [V] o Falsa [F] (1 punto)

- Per il Pandoro si usa uno stampo di metallo a forma di stella a otto punte.

V

F

- Il Pandoro ha origine a Milano.

V

F

Ejercicio Parte I - Testo B - B.1 · Preguntas abiertas sobre el texto en 20-50 palabras (Rispondi in italiano)

TEXTO B

La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è il festival del cinema più antico al mondo. Essa ha luogo ogni anno nel Palazzo del Cinema del Lido di Venezia. La sua prima edizione risale all'anno 1932. Il primo film straniero proiettato è stato Il dottor Jekyll di Rouben Mamoulian; il primo italiano, invece, è stato Gli uomini, che mascalzoni di Mario Camerini. Quell'anno i premi sono stati assegnati attraverso un referendum tra il pubblico, che vota il sovietico Nikolaj Ekk come miglior regista (per il film Il cammino verso la vita) e A me la libertà (di René Clair) come film più divertente.

Due anni dopo, nel 1934, si svolge la seconda edizione e viene introdotta una novità: la Coppa Mussolini per premiare il miglior film italiano e il miglior film straniero. Nel 1934 questa Coppa è assegnata rispettivamente a Guido Brignone per Teresa Confalonieri e a Robert J. Flaherty per L'uomo di Aran. L'anno successivo viene introdotto un ulteriore premio: la Coppa Volpi per la migliore interpretazione, sia maschile che femminile. Il Palazzo del Cinema, realizzato da Luigi Quagliata, è inaugurato nel 1937 e, da quel momento, diventa la sede ufficiale del festival. Il premio più importante assegnato a Venezia è il Leone d'oro, che va a premiare il miglior film. Questo riconoscimento è nato nel 1946 e si chiama così perché il leone della Basilica di San Marco è il simbolo della città. La Coppa Volpi è ancora oggi assegnata, insieme ad altri premi come: Premio Osella per la migliore sceneggiatura e il migliore contributo tecnico, il Leone d'oro alla carriera, il Premio Marcello Mastroianni per la migliore opera prima e il Leone d'argento per il vincitore del Gran Premio della Giuria.

B.1. Leggi il testo e rispondi in italiano (tra 20 e 50 parole) (3 punti)

-

Perché si chiama Leone d'oro il premio al miglior film? Motiva la tua risposta

-

Quanti sono e come si chiamano gli altri premi che si danno ogni anno durante la Mostra Internazionale d'arte Cinematografica di Venezia? Motiva la tua risposta

Ejercicio Parte I - Testo B - B.2 · Verdadero o falso con justificación (Vero/Falso)

TEXTO B

La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è il festival del cinema più antico al mondo. Essa ha luogo ogni anno nel Palazzo del Cinema del Lido di Venezia. La sua prima edizione risale all'anno 1932. Il primo film straniero proiettato è stato Il dottor Jekyll di Rouben Mamoulian; il primo italiano, invece, è stato Gli uomini, che mascalzoni di Mario Camerini. Quell'anno i premi sono stati assegnati attraverso un referendum tra il pubblico, che vota il sovietico Nikolaj Ekk come miglior regista (per il film Il cammino verso la vita) e A me la libertà (di René Clair) come film più divertente.

Due anni dopo, nel 1934, si svolge la seconda edizione e viene introdotta una novità: la Coppa Mussolini per premiare il miglior film italiano e il miglior film straniero. Nel 1934 questa Coppa è assegnata rispettivamente a Guido Brignone per Teresa Confalonieri e a Robert J. Flaherty per L'uomo di Aran. L'anno successivo viene introdotto un ulteriore premio: la Coppa Volpi per la migliore interpretazione, sia maschile che femminile. Il Palazzo del Cinema, realizzato da Luigi Quagliata, è inaugurato nel 1937 e, da quel momento, diventa la sede ufficiale del festival. Il premio più importante assegnato a Venezia è il Leone d'oro, che va a premiare il miglior film. Questo riconoscimento è nato nel 1946 e si chiama così perché il leone della Basilica di San Marco è il simbolo della città. La Coppa Volpi è ancora oggi assegnata, insieme ad altri premi come: Premio Osella per la migliore sceneggiatura e il migliore contributo tecnico, il Leone d'oro alla carriera, il Premio Marcello Mastroianni per la migliore opera prima e il Leone d'argento per il vincitore del Gran Premio della Giuria.

B.2. Leggi il testo e segna con una crocetta [X] se l'affermazione è Vera [V] o Falsa [F] (1 punto)

- Il Festival del Cinema è più vecchio del Palazzo del Cinema

V

F

- La prima edizione della Mostra di Venezia risale al 1923

V

F

Ejercicio Parte II - Esercizio 1 · Léxico: palabra intrusa, contrarios y significado de expresiones

PARTE II. EJERCICIO DE LÉXICO O MORFOSINTÁCTICO. (2 puntos)

1. Da ogni gruppo cancella la parola strana

ESEMPIO: camicia, maglione, pizza, giacca, cravatta, cappello

Ejercicio Parte II - Esercizio 2 · Gramática: elegir la forma correcta, preposiciones y orden de la frase

PARTE II. EJERCICIO DE LÉXICO O MORFOSINTÁCTICO. (2 puntos)

2. Sottolinea la forma corretta.

ESEMPIO: Domani mattina parto a / per / in Parigi

-

Aspettavo l'autobus dieci minuti, quando è arrivata Valeria.

-

Ho telefonato alla signora Zolli e ho detto di aspettarmi.

-

Io non conosco la persona parlate

-

Ho ascoltato con attenzione tutto che hai detto

Ejercicio Parte III - Proposta 1 · Redacción: historia con palabras dadas, e-mail u opinión (Produzione scritta)

PARTE III. PRODUCCIÓN DE TEXTOS. (4 puntos)

1. Ti sei trasferito/a da poco in un nuovo quartiere. Scrivi un'e-mail a un tuo/a amico/a descrivendo la nuova casa, la zona in cui si trova e come ti senti dopo questo cambiamento. (scrivi tra 90 e 120 parole)

Ejercicio Parte III - Proposta 2 · Redacción: historia con palabras dadas, e-mail u opinión (Produzione scritta)

PARTE III. PRODUCCIÓN DE TEXTOS. (4 puntos)

2. Ad una festa hai conosciuto una persona che ti sta simpatica. Scrivi un'e-mail per invitarla a uscire con te. Raccontale dove vuoi andare, che cosa potete fare insieme e fissa un appuntamento. (scrivi tra 90 e 120 parole)

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