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Examen de Italiano PAU Asturias 2024 · Ordinaria
Examen de Italiano de Selectividad de Asturias (PAU/EBAU) 2024, Ordinaria (junio): 4 problemas con solución. Con corrección al momento.
Temas del examen: Preguntas de comprensión con tus propias palabras (Rispondere alle domande) · Opción múltiple sobre el texto (Indicare l'opzione corretta) · Verdadero o falso con cita del texto (Vero o falso) · Redacción de 100-120 palabras: opinión y experiencia personal (Composizione)
Ejercicio Texto 1 - 1 · Opción múltiple sobre el texto (Indicare l'opzione corretta)
Preguntas del texto 1.
1. Indicare qual è l'opzione corretta (2 puntos: 0,5 puntos por cada respuesta, las respuestas erróneas no restan puntos).
a)
In Italia, la nascita della Mediaset:
b)
I conoscenti di Berlusconi affermano che:
c)
I partiti neofascisti:
d)
Berlusconi ha fatto dell'Italia:
Ejercicio Texto 1 - 2 · Verdadero o falso con cita del texto (Vero o falso)
2. Rispondere Vero o Falso alle frasi sul testo proposte a continuazione. Per giustificare la risposta è necessario copiare la frase — o frasi — che confermano la tua scelta (2 puntos: 0,5 puntos cada pregunta si la elección V/F y la justificación son correctas, si no 0 puntos).
a)
Silvio Berlusconi ha sempre vinto le elezioni dal 1994 al 2011.
V
F
b)
Berlusconi diceva di essere il primo vero leader populista in Occidente.
V
F
c)
I mafiosi sono stati un elemento chiave nell'arrivo al potere di Berlusconi.
V
F
d)
Le politiche di Berlusconi hanno trasformato radicalmente la società italiana.
V
F
Ejercicio Texto 1 - 3.a · Preguntas de comprensión con tus propias palabras (Rispondere alle domande)
3. Delle due opzioni proposte sceglierne soltanto una (2 puntos: el alumnado debe reformular la información del texto de forma libre, sin copiar literalmente oraciones del mismo).
Opción a) Secondo gli avversari di Berlusconi, a che cosa sono serviti i canali della Mediaset?
Ejercicio Texto 1 - 3.b · Preguntas de comprensión con tus propias palabras (Rispondere alle domande)
3. Delle due opzioni proposte sceglierne soltanto una (2 puntos: el alumnado debe reformular la información del texto de forma libre, sin copiar literalmente oraciones del mismo).
Opción b) Nel testo si dice che si sono fatte delle indagini su Berlusconi. Quali sono le conclusioni a cui si è giunti?
Ejercicio Texto 1 - 4.a · Redacción de 100-120 palabras: opinión y experiencia personal (Composizione)
4. Scrivere un breve testo di una lunghezza minima di 100 parole e una lunghezza massima di 120 parole sul seguente argomento (delle due proposte, sceglierne soltanto una) (4 puntos).
Opción a) La politica italiana. Che cosa pensi della politica italiana? Credi che la politica italiana abbia toccato il fondo? Perché? Giustifica le tue risposte.
Ejercicio Texto 1 - 4.b · Redacción de 100-120 palabras: opinión y experiencia personal (Composizione)
4. Scrivere un breve testo di una lunghezza minima di 100 parole e una lunghezza massima di 120 parole sul seguente argomento (delle due proposte, sceglierne soltanto una) (4 puntos).
Opción b) Preferenze personali. Ti piace la politica? Hai interessi diversi da quelli puramente politici? Perché? Giustifica le tue risposte.
Ejercicio Texto 2 - 1 · Opción múltiple sobre el texto (Indicare l'opzione corretta)
Texto 2
L'ingresso a Venezia a pagamento
A Venezia, con gli oltre 10 milioni di turisti che ogni anno circolano tra le calli cittadine, si parla ormai da anni di «overtourism». L'elevato numero di turisti abbassa drasticamente la qualità di vita in città. Venezia si spopola – il numero di residenti decresce molto velocemente –, l'economia locale ne sta risentendo e dal punto di vista ambientale la città sta correndo rischi serissimi. Serve un modo per limitare il numero di persone che arrivano in città. Da qui la decisione di rendere l'ingresso a Venezia a pagamento, un modo per disincentivare il turismo e migliorare le condizioni di vita dei veneziani.
Venezia ha bisogno assolutamente di cambiare marcia. I flussi degli ultimi dieci anni non sono sostenibili e non c'è ancora al mondo nessun esempio di città che regoli questi flussi. La verità è che Venezia è stata presa come tra i peggiori esempi di turismo al mondo, in termini di sostenibilità e di impatto. Per quanto il turismo possa generare degli ingressi, i residenti considerano la città sempre più invivibile. I turisti sono diventati troppi e fastidiosi, ci sono sempre meno servizi per i residenti (negozi, parrucchieri, palestre, ecc.) senza contare che la vita è diventata decisamente molto costosa. Inoltre, sempre più persone decidono di affittare alloggi a turisti e non a persone che potrebbero vivere in città (lavoratori, studenti...) perché economicamente più conveniente.
L'ingresso a Venezia costa 5 euro. Si tratta di un prezzo fisso indipendentemente dal giorno indicato, dal periodo o dalla persona che lo richiede. I residenti non pagano e non hanno bisogno di fare nulla. Per loro è sufficiente avere un documento di riconoscimento valido in caso di controlli. Il contributo viene soltanto pagato da chi deve entrare nella città antica, cioè nel centro storico, e non è necessario per accedere alle isole minori. Non bisogna quindi pagare per arrivare al Lido di Venezia, Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant'Erasmo, Mazzorbo, Vignole, San Servolo o Poveglia. Purtroppo non si può bloccare l'ingresso di chi prenota la sua vacanza per diversi giorni, per cui l'obiettivo sarà almeno disincentivare il turismo giornaliero per alcuni periodi. Speriamo che queste misure siano utili ed efficaci per una città che richiede attenzioni per mantenere inalterate le sue caratteristiche e così poter sopravvivere nel tempo.
(Testo tratto e adatto da: https://www.veneziadaesplorare.com)
1. Indicare qual è l'opzione corretta (2 puntos: 0,5 puntos por cada respuesta, las respuestas erróneas no restan puntos).
a)
Il cosiddetto «overtourism»:
b)
L'ingresso a Venezia a pagamento:
c)
Il turismo consente di:
d)
I residenti a Venezia:
Ejercicio Texto 2 - 2 · Verdadero o falso con cita del texto (Vero o falso)
Texto 2
L'ingresso a Venezia a pagamento
A Venezia, con gli oltre 10 milioni di turisti che ogni anno circolano tra le calli cittadine, si parla ormai da anni di «overtourism». L'elevato numero di turisti abbassa drasticamente la qualità di vita in città. Venezia si spopola – il numero di residenti decresce molto velocemente –, l'economia locale ne sta risentendo e dal punto di vista ambientale la città sta correndo rischi serissimi. Serve un modo per limitare il numero di persone che arrivano in città. Da qui la decisione di rendere l'ingresso a Venezia a pagamento, un modo per disincentivare il turismo e migliorare le condizioni di vita dei veneziani.
Venezia ha bisogno assolutamente di cambiare marcia. I flussi degli ultimi dieci anni non sono sostenibili e non c'è ancora al mondo nessun esempio di città che regoli questi flussi. La verità è che Venezia è stata presa come tra i peggiori esempi di turismo al mondo, in termini di sostenibilità e di impatto. Per quanto il turismo possa generare degli ingressi, i residenti considerano la città sempre più invivibile. I turisti sono diventati troppi e fastidiosi, ci sono sempre meno servizi per i residenti (negozi, parrucchieri, palestre, ecc.) senza contare che la vita è diventata decisamente molto costosa. Inoltre, sempre più persone decidono di affittare alloggi a turisti e non a persone che potrebbero vivere in città (lavoratori, studenti...) perché economicamente più conveniente.
L'ingresso a Venezia costa 5 euro. Si tratta di un prezzo fisso indipendentemente dal giorno indicato, dal periodo o dalla persona che lo richiede. I residenti non pagano e non hanno bisogno di fare nulla. Per loro è sufficiente avere un documento di riconoscimento valido in caso di controlli. Il contributo viene soltanto pagato da chi deve entrare nella città antica, cioè nel centro storico, e non è necessario per accedere alle isole minori. Non bisogna quindi pagare per arrivare al Lido di Venezia, Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant'Erasmo, Mazzorbo, Vignole, San Servolo o Poveglia. Purtroppo non si può bloccare l'ingresso di chi prenota la sua vacanza per diversi giorni, per cui l'obiettivo sarà almeno disincentivare il turismo giornaliero per alcuni periodi. Speriamo che queste misure siano utili ed efficaci per una città che richiede attenzioni per mantenere inalterate le sue caratteristiche e così poter sopravvivere nel tempo.
(Testo tratto e adatto da: https://www.veneziadaesplorare.com)
2. Rispondere Vero o Falso alle frasi sul testo proposte a continuazione. Per giustificare la risposta è necessario copiare la frase – o frasi – che confermano la tua scelta (2 puntos: 0,5 puntos cada pregunta si la elección V/F y la justificación son correctas, si no 0 puntos).
a)
La città di Venezia è sempre stata un punto di riferimento per il turismo sostenibile.
Risposta:
b)
I turisti possono facilmente trovare alloggio a Venezia.
Risposta:
c)
La quota di ingresso viene pagata sia per accedere al centro storico che alle isole minori.
Risposta:
d)
Coloro che soggiornano a Venezia per vari giorni non avranno accesso alla città.
Risposta:
Ejercicio Texto 2 - 3.a · Preguntas de comprensión con tus propias palabras (Rispondere alle domande)
Texto 2
L'ingresso a Venezia a pagamento
A Venezia, con gli oltre 10 milioni di turisti che ogni anno circolano tra le calli cittadine, si parla ormai da anni di «overtourism». L'elevato numero di turisti abbassa drasticamente la qualità di vita in città. Venezia si spopola – il numero di residenti decresce molto velocemente –, l'economia locale ne sta risentendo e dal punto di vista ambientale la città sta correndo rischi serissimi. Serve un modo per limitare il numero di persone che arrivano in città. Da qui la decisione di rendere l'ingresso a Venezia a pagamento, un modo per disincentivare il turismo e migliorare le condizioni di vita dei veneziani.
Venezia ha bisogno assolutamente di cambiare marcia. I flussi degli ultimi dieci anni non sono sostenibili e non c'è ancora al mondo nessun esempio di città che regoli questi flussi. La verità è che Venezia è stata presa come tra i peggiori esempi di turismo al mondo, in termini di sostenibilità e di impatto. Per quanto il turismo possa generare degli ingressi, i residenti considerano la città sempre più invivibile. I turisti sono diventati troppi e fastidiosi, ci sono sempre meno servizi per i residenti (negozi, parrucchieri, palestre, ecc.) senza contare che la vita è diventata decisamente molto costosa. Inoltre, sempre più persone decidono di affittare alloggi a turisti e non a persone che potrebbero vivere in città (lavoratori, studenti...) perché economicamente più conveniente.
L'ingresso a Venezia costa 5 euro. Si tratta di un prezzo fisso indipendentemente dal giorno indicato, dal periodo o dalla persona che lo richiede. I residenti non pagano e non hanno bisogno di fare nulla. Per loro è sufficiente avere un documento di riconoscimento valido in caso di controlli. Il contributo viene soltanto pagato da chi deve entrare nella città antica, cioè nel centro storico, e non è necessario per accedere alle isole minori. Non bisogna quindi pagare per arrivare al Lido di Venezia, Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant'Erasmo, Mazzorbo, Vignole, San Servolo o Poveglia. Purtroppo non si può bloccare l'ingresso di chi prenota la sua vacanza per diversi giorni, per cui l'obiettivo sarà almeno disincentivare il turismo giornaliero per alcuni periodi. Speriamo che queste misure siano utili ed efficaci per una città che richiede attenzioni per mantenere inalterate le sue caratteristiche e così poter sopravvivere nel tempo.
(Testo tratto e adatto da: https://www.veneziadaesplorare.com)
3. Delle due opzioni proposte sceglierne soltanto una (2 puntos: el alumnado debe reformular la información del texto de forma libre, sin copiar literalmente oraciones del mismo).
Opción a) A Venezia il turismo di massa è insostenibile. Quali sono le conseguenze di una situazione così allarmante?
Ejercicio Texto 2 - 3.b · Preguntas de comprensión con tus propias palabras (Rispondere alle domande)
Texto 2
L'ingresso a Venezia a pagamento
A Venezia, con gli oltre 10 milioni di turisti che ogni anno circolano tra le calli cittadine, si parla ormai da anni di «overtourism». L'elevato numero di turisti abbassa drasticamente la qualità di vita in città. Venezia si spopola – il numero di residenti decresce molto velocemente –, l'economia locale ne sta risentendo e dal punto di vista ambientale la città sta correndo rischi serissimi. Serve un modo per limitare il numero di persone che arrivano in città. Da qui la decisione di rendere l'ingresso a Venezia a pagamento, un modo per disincentivare il turismo e migliorare le condizioni di vita dei veneziani.
Venezia ha bisogno assolutamente di cambiare marcia. I flussi degli ultimi dieci anni non sono sostenibili e non c'è ancora al mondo nessun esempio di città che regoli questi flussi. La verità è che Venezia è stata presa come tra i peggiori esempi di turismo al mondo, in termini di sostenibilità e di impatto. Per quanto il turismo possa generare degli ingressi, i residenti considerano la città sempre più invivibile. I turisti sono diventati troppi e fastidiosi, ci sono sempre meno servizi per i residenti (negozi, parrucchieri, palestre, ecc.) senza contare che la vita è diventata decisamente molto costosa. Inoltre, sempre più persone decidono di affittare alloggi a turisti e non a persone che potrebbero vivere in città (lavoratori, studenti...) perché economicamente più conveniente.
L'ingresso a Venezia costa 5 euro. Si tratta di un prezzo fisso indipendentemente dal giorno indicato, dal periodo o dalla persona che lo richiede. I residenti non pagano e non hanno bisogno di fare nulla. Per loro è sufficiente avere un documento di riconoscimento valido in caso di controlli. Il contributo viene soltanto pagato da chi deve entrare nella città antica, cioè nel centro storico, e non è necessario per accedere alle isole minori. Non bisogna quindi pagare per arrivare al Lido di Venezia, Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant'Erasmo, Mazzorbo, Vignole, San Servolo o Poveglia. Purtroppo non si può bloccare l'ingresso di chi prenota la sua vacanza per diversi giorni, per cui l'obiettivo sarà almeno disincentivare il turismo giornaliero per alcuni periodi. Speriamo che queste misure siano utili ed efficaci per una città che richiede attenzioni per mantenere inalterate le sue caratteristiche e così poter sopravvivere nel tempo.
(Testo tratto e adatto da: https://www.veneziadaesplorare.com)
3. Delle due opzioni proposte sceglierne soltanto una (2 puntos: el alumnado debe reformular la información del texto de forma libre, sin copiar literalmente oraciones del mismo).
Opción b) Quali sono le persone che non hanno bisogno di pagare la tariffa di ingresso a Venezia?
Ejercicio Texto 2 - 4.a · Redacción de 100-120 palabras: opinión y experiencia personal (Composizione)
4. Scrivere un breve testo di una lunghezza minima di 100 parole e una lunghezza massima di 120 parole sul seguente argomento (delle due proposte, sceglierne soltanto una) (4 puntos).
Opción a) La massificazione del turismo. Che cosa pensi del turismo di massa? Credi che esso abbia ripercussioni negative sulla popolazione locale e sull'ambiente? Perché? Giustifica le tue risposte.
Scrivi una composizione in italiano tra 100 e 120 parole.
Ejercicio Texto 2 - 4.b · Redacción de 100-120 palabras: opinión y experiencia personal (Composizione)
4. Scrivere un breve testo di una lunghezza minima di 100 parole e una lunghezza massima di 120 parole sul seguente argomento (delle due proposte, sceglierne soltanto una) (4 puntos).
Opción b) Viaggiare all'estero. Ti piace viaggiare all'estero? Sei stato/a in Italia? Qual è il tuo Paese preferito? Giustifica le tue risposte.
Scrivi una composizione in italiano tra 100 e 120 parole.
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