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Examen de Italiano PAU Valencia 2026 · Extraordinaria solapamiento

Examen de Italiano de Selectividad de Valencia (PAU) 2026, Extraordinaria solapamiento (julio): 6 problemas con solución. Con corrección al momento.

Temas del examen: Verdadero o falso con justificación textual (Vero o Falso) · Vocabulario: encontrar en el texto sinónimos de palabras dadas (Sinonimi) · Unir dos frases con el conector dado (Collegare frasi) · Poner frases en plural (Mettere al plurale) · Elegir la expresión equivalente entre a, b y c (Espressione equivalente) · Redacción de experiencia y opinión: foro, artículo, reseña (Componimento) · Carta o correo formal (Lettera formale)

Ejercicio 1 - Vero o Falso · Verdadero o falso con justificación textual (Vero o Falso)

1 Trova l’hotel chiuso, famiglia pugliese passa la notte in strada a Vienna

2

3 Il soggiorno a Vienna si trasforma in un’odissea per una famiglia partita dalla Puglia e sbarcata nella capitale

4 austriaca per trascorrere due giorni di vacanza. Nonostante una prenotazione su Booking, all’arrivo, infatti,

5 l’hotel non risulta autorizzato ad accogliere genitori e figlio. Che, dopo ore di trattative cadute nel vuoto, si

6 vedono costretti a trascorrere diverse ore per strada. Di notte. Il colosso dell’e-commerce, tra i più attivi nel

7 settore dei viaggi, dovrà ora risarcire la famiglia pugliese per un viaggio-odissea.

8 Una piccola vittoria in cui Davide batte Golia. Nella sentenza della giudice di pace, ai viaggiatori è stato

9 riconosciuto non solo il rimborso del costo dell’hotel, già sostenuto dalla famiglia, ma anche un danno da

10 “vacanza rovinata” pari a 250 euro per ciascuno, per complessivi 750 euro, a causa della mancata

11 “protezione” di Booking su un’altra struttura, vista l’indisponibilità di quella regolarmente prenotata.

12 Eppure, la famiglia pugliese aveva organizzato il soggiorno nella capitale austriaca nei minimi dettagli. Volo

13 da Bari a Vienna, taxi che avrebbe dovuto portare genitori e figlio dall’aeroporto fino in centro, in un hotel a

14 quattro stelle di una nota catena per dormire e godersi i due giorni di vacanza. All’arrivo a Vienna in tarda

15 serata, però, la famiglia si trova di fronte a un’amara sorpresa: l’hotel esiste ed è anche molto accogliente

16 ma non ha le autorizzazioni necessarie del Comune di Vienna per accogliere i clienti, che vengono così

17 dirottati in altre strutture.

18 La famiglia pugliese ha contattato Booking ed è stata rassicurata che in breve avrebbe avuto una nuova

19 prenotazione per un hotel di pari o superiore livello e di un taxi per arrivare a destinazione. Dopo un’attesa

20 di diverse ore – ormai a notte fonda – la famiglia si ritrova per strada: la struttura non autorizzata ad

21 accoglierla ha ritenuto di non poter ospitare genitori e figlio sul divano della hall, mentre da Booking non

22 arriva più alcuna comunicazione. Dopo un momento di comprensibile sconforto, i tre trovano ospitalità in un

23 hotel vicino che, non avendo camere libere, li accoglie nel bar, fornendo tisane e latte caldo, per poi offrire

24 una stanza la mattina successiva, dopo il check-out di altri ospiti.

25 “La sentenza della giudice di pace di Lecce – commentano gli avvocati della famiglia – ha coraggiosamente

26 affermato che anche contro i colossi valgono i principi generali del nostro ordinamento”.

27 I casi di turisti che non riescono a pernottare nel luogo prenotato tramite Booking si moltiplicano. C’è chi

28 non recupera l’alloggio, chi trova l’hotel molto diverso da quello esibito in foto, chi, ancora, lo trova già

29 occupato o privo di autorizzazioni come in questo caso. Anche le segnalazioni si moltiplicano: ADOC

30 (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) invita a rivolgersi alle associazioni dei

31 consumatori perché sentenze come quella della giudice di pace di Lecce dimostrano non solo che si può

32 essere tutelati nei confronti di colossi, ma che si può anche ottenere un risarcimento per il danno morale.

Repubblica online – Redazione di Bari – 2 marzo 2026 [testo adattato]

< https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/03/02/news/hotel_chiuso_famiglia_lecce_notte_in_strada_vienna_condannato_colosso_booking-425194833/ >

1.1. Indicare se le seguenti affermazioni sono Vere o False (V/F). Aggiungere il testo che giustifica la risposta. (1.5 punti)

1.

La famiglia pugliese aveva commesso un errore nella prenotazione.

2.

Booking dovrà restituire solo i soldi della prenotazione.

3.

Quando la famiglia segnala il problema, Booking le promette una sistemazione alternativa.

4.

Un altro hotel viennese ha fornito una camera alla famiglia per la sua prima notte in città.

5.

Questa storia dimostra che anche i piccoli consumatori possono vincere contro i giganti dell’e-commerce.

Ejercicio 1 - Sinonimi · Vocabulario: encontrar en el texto sinónimos de palabras dadas (Sinonimi)

1 Trova l’hotel chiuso, famiglia pugliese passa la notte in strada a Vienna

2

3 Il soggiorno a Vienna si trasforma in un’odissea per una famiglia partita dalla Puglia e sbarcata nella capitale

4 austriaca per trascorrere due giorni di vacanza. Nonostante una prenotazione su Booking, all’arrivo, infatti,

5 l’hotel non risulta autorizzato ad accogliere genitori e figlio. Che, dopo ore di trattative cadute nel vuoto, si

6 vedono costretti a trascorrere diverse ore per strada. Di notte. Il colosso dell’e-commerce, tra i più attivi nel

7 settore dei viaggi, dovrà ora risarcire la famiglia pugliese per un viaggio-odissea.

8 Una piccola vittoria in cui Davide batte Golia. Nella sentenza della giudice di pace, ai viaggiatori è stato

9 riconosciuto non solo il rimborso del costo dell’hotel, già sostenuto dalla famiglia, ma anche un danno da

10 “vacanza rovinata” pari a 250 euro per ciascuno, per complessivi 750 euro, a causa della mancata

11 “protezione” di Booking su un’altra struttura, vista l’indisponibilità di quella regolarmente prenotata.

12 Eppure, la famiglia pugliese aveva organizzato il soggiorno nella capitale austriaca nei minimi dettagli. Volo

13 da Bari a Vienna, taxi che avrebbe dovuto portare genitori e figlio dall’aeroporto fino in centro, in un hotel a

14 quattro stelle di una nota catena per dormire e godersi i due giorni di vacanza. All’arrivo a Vienna in tarda

15 serata, però, la famiglia si trova di fronte a un’amara sorpresa: l’hotel esiste ed è anche molto accogliente

16 ma non ha le autorizzazioni necessarie del Comune di Vienna per accogliere i clienti, che vengono così

17 dirottati in altre strutture.

18 La famiglia pugliese ha contattato Booking ed è stata rassicurata che in breve avrebbe avuto una nuova

19 prenotazione per un hotel di pari o superiore livello e di un taxi per arrivare a destinazione. Dopo un’attesa

20 di diverse ore – ormai a notte fonda – la famiglia si ritrova per strada: la struttura non autorizzata ad

21 accoglierla ha ritenuto di non poter ospitare genitori e figlio sul divano della hall, mentre da Booking non

22 arriva più alcuna comunicazione. Dopo un momento di comprensibile sconforto, i tre trovano ospitalità in un

23 hotel vicino che, non avendo camere libere, li accoglie nel bar, fornendo tisane e latte caldo, per poi offrire

24 una stanza la mattina successiva, dopo il check-out di altri ospiti.

25 “La sentenza della giudice di pace di Lecce – commentano gli avvocati della famiglia – ha coraggiosamente

26 affermato che anche contro i colossi valgono i principi generali del nostro ordinamento”.

27 I casi di turisti che non riescono a pernottare nel luogo prenotato tramite Booking si moltiplicano. C’è chi

28 non recupera l’alloggio, chi trova l’hotel molto diverso da quello esibito in foto, chi, ancora, lo trova già

29 occupato o privo di autorizzazioni come in questo caso. Anche le segnalazioni si moltiplicano: ADOC

30 (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) invita a rivolgersi alle associazioni dei

31 consumatori perché sentenze come quella della giudice di pace di Lecce dimostrano non solo che si può

32 essere tutelati nei confronti di colossi, ma che si può anche ottenere un risarcimento per il danno morale.

Repubblica online – Redazione di Bari – 2 marzo 2026 [testo adattato]

< https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/03/02/news/hotel_chiuso_famiglia_lecce_notte_in_strada_vienna_condannato_colosso_booking-425194833/ >

1.2. Trovare nel testo un sinonimo delle seguenti parole o espressioni. (1.5 punti)

Ejercicio 2 - Collegare frasi · Unir dos frases con el conector dado (Collegare frasi)

Domanda 2. Rispondere alle tre parti della domanda, 2.1, 2.2 e 2.3. (3 punti)

2.1. Scrivere una nuova frase collegando le due frasi date, usando la parola fra parentesi. (1 punto)

1.

La famiglia aveva una prenotazione su Booking. L’hotel non era autorizzato ad accogliere i clienti. ( nonostante)

2.

La famiglia è rimasta senza alloggio. Ha trovato una stanza in un altro hotel. ( finché)

3.

L’hotel non aveva le autorizzazioni necessarie. I clienti sono stati dirottati in altre strutture. ( poiché)

4.

La famiglia aveva una prenotazione con Booking. Non ha potuto alloggiare nella struttura. ( tuttavia)

5.

La giudice di pace ha emesso una sentenza. Ai viaggiatori è stato riconosciuto un danno morale. ( preposizione + cui)

Ejercicio 2 - Mettere al plurale · Poner frases en plural (Mettere al plurale)

Domanda 2. Rispondere alle tre parti della domanda, 2.1, 2.2 e 2.3. (3 punti)

2.2. Mettere al plurale, quando è possibile, le parole delle seguenti frasi. (1 punto)

1.

La famiglia pugliese ha organizzato il soggiorno nella capitale austriaca.

2.

La giudice di pace ha sicuramente riconosciuto un diritto molto importante.

3.

Il turista trova l’alloggio già occupato o diverso da quello prenotato.

4.

La struttura priva di autorizzazione non accoglie il cliente.

Ejercicio 2 - Espressione equivalente · Elegir la expresión equivalente entre a, b y c (Espressione equivalente)

Domanda 2. Rispondere alle tre parti della domanda, 2.1, 2.2 e 2.3. (3 punti)

2.3. Scegliere l'espressione equivalente, tra le opzioni date (a, b, c), per mantenere il significato delle seguenti frasi. (1 punto)

A. Il soggiorno si trasforma in un’odissea.

B. Dopo ore di trattative cadute nel vuoto, la famiglia si vede costretta a restare per strada.

C. Dopo un’attesa di diverse ore – ormai a notte fonda – la famiglia…

D. un danno da “vacanza rovinata” pari a 250 euro per ciascuno

E. C’è chi trova l’hotel molto diverso da quello esibito in foto.

Ejercicio 3.1 - Componimento · Redacción de experiencia y opinión: foro, artículo, reseña (Componimento)

1 Trova l’hotel chiuso, famiglia pugliese passa la notte in strada a Vienna

2

3 Il soggiorno a Vienna si trasforma in un’odissea per una famiglia partita dalla Puglia e sbarcata nella capitale

4 austriaca per trascorrere due giorni di vacanza. Nonostante una prenotazione su Booking, all’arrivo, infatti,

5 l’hotel non risulta autorizzato ad accogliere genitori e figlio. Che, dopo ore di trattative cadute nel vuoto, si

6 vedono costretti a trascorrere diverse ore per strada. Di notte. Il colosso dell’e-commerce, tra i più attivi nel

7 settore dei viaggi, dovrà ora risarcire la famiglia pugliese per un viaggio-odissea.

8 Una piccola vittoria in cui Davide batte Golia. Nella sentenza della giudice di pace, ai viaggiatori è stato

9 riconosciuto non solo il rimborso del costo dell’hotel, già sostenuto dalla famiglia, ma anche un danno da

10 “vacanza rovinata” pari a 250 euro per ciascuno, per complessivi 750 euro, a causa della mancata

11 “protezione” di Booking su un’altra struttura, vista l’indisponibilità di quella regolarmente prenotata.

12 Eppure, la famiglia pugliese aveva organizzato il soggiorno nella capitale austriaca nei minimi dettagli. Volo

13 da Bari a Vienna, taxi che avrebbe dovuto portare genitori e figlio dall’aeroporto fino in centro, in un hotel a

14 quattro stelle di una nota catena per dormire e godersi i due giorni di vacanza. All’arrivo a Vienna in tarda

15 serata, però, la famiglia si trova di fronte a un’amara sorpresa: l’hotel esiste ed è anche molto accogliente

16 ma non ha le autorizzazioni necessarie del Comune di Vienna per accogliere i clienti, che vengono così

17 dirottati in altre strutture.

18 La famiglia pugliese ha contattato Booking ed è stata rassicurata che in breve avrebbe avuto una nuova

19 prenotazione per un hotel di pari o superiore livello e di un taxi per arrivare a destinazione. Dopo un’attesa

20 di diverse ore – ormai a notte fonda – la famiglia si ritrova per strada: la struttura non autorizzata ad

21 accoglierla ha ritenuto di non poter ospitare genitori e figlio sul divano della hall, mentre da Booking non

22 arriva più alcuna comunicazione. Dopo un momento di comprensibile sconforto, i tre trovano ospitalità in un

23 hotel vicino che, non avendo camere libere, li accoglie nel bar, fornendo tisane e latte caldo, per poi offrire

24 una stanza la mattina successiva, dopo il check-out di altri ospiti.

25 “La sentenza della giudice di pace di Lecce – commentano gli avvocati della famiglia – ha coraggiosamente

26 affermato che anche contro i colossi valgono i principi generali del nostro ordinamento”.

27 I casi di turisti che non riescono a pernottare nel luogo prenotato tramite Booking si moltiplicano. C’è chi

28 non recupera l’alloggio, chi trova l’hotel molto diverso da quello esibito in foto, chi, ancora, lo trova già

29 occupato o privo di autorizzazioni come in questo caso. Anche le segnalazioni si moltiplicano: ADOC

30 (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) invita a rivolgersi alle associazioni dei

31 consumatori perché sentenze come quella della giudice di pace di Lecce dimostrano non solo che si può

32 essere tutelati nei confronti di colossi, ma che si può anche ottenere un risarcimento per il danno morale.

Repubblica online – Redazione di Bari – 2 marzo 2026 [testo adattato]

< https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/03/02/news/hotel_chiuso_famiglia_lecce_notte_in_strada_vienna_condannato_colosso_booking-425194833/ >

3.1. Scrivi un testo rispondendo a queste domande (da 140 a 180 parole): come avresti reagito in una situazione difficile come quella che ha dovuto affrontare la famiglia protagonista dell’articolo? Ti è mai capitato qualcosa di simile? Racconta la tua esperienza. (4 punti)

parole

Ejercicio 3.2 - Lettera formale · Carta o correo formal (Lettera formale)

1 Trova l’hotel chiuso, famiglia pugliese passa la notte in strada a Vienna

2

3 Il soggiorno a Vienna si trasforma in un’odissea per una famiglia partita dalla Puglia e sbarcata nella capitale

4 austriaca per trascorrere due giorni di vacanza. Nonostante una prenotazione su Booking, all’arrivo, infatti,

5 l’hotel non risulta autorizzato ad accogliere genitori e figlio. Che, dopo ore di trattative cadute nel vuoto, si

6 vedono costretti a trascorrere diverse ore per strada. Di notte. Il colosso dell’e-commerce, tra i più attivi nel

7 settore dei viaggi, dovrà ora risarcire la famiglia pugliese per un viaggio-odissea.

8 Una piccola vittoria in cui Davide batte Golia. Nella sentenza della giudice di pace, ai viaggiatori è stato

9 riconosciuto non solo il rimborso del costo dell’hotel, già sostenuto dalla famiglia, ma anche un danno da

10 “vacanza rovinata” pari a 250 euro per ciascuno, per complessivi 750 euro, a causa della mancata

11 “protezione” di Booking su un’altra struttura, vista l’indisponibilità di quella regolarmente prenotata.

12 Eppure, la famiglia pugliese aveva organizzato il soggiorno nella capitale austriaca nei minimi dettagli. Volo

13 da Bari a Vienna, taxi che avrebbe dovuto portare genitori e figlio dall’aeroporto fino in centro, in un hotel a

14 quattro stelle di una nota catena per dormire e godersi i due giorni di vacanza. All’arrivo a Vienna in tarda

15 serata, però, la famiglia si trova di fronte a un’amara sorpresa: l’hotel esiste ed è anche molto accogliente

16 ma non ha le autorizzazioni necessarie del Comune di Vienna per accogliere i clienti, che vengono così

17 dirottati in altre strutture.

18 La famiglia pugliese ha contattato Booking ed è stata rassicurata che in breve avrebbe avuto una nuova

19 prenotazione per un hotel di pari o superiore livello e di un taxi per arrivare a destinazione. Dopo un’attesa

20 di diverse ore – ormai a notte fonda – la famiglia si ritrova per strada: la struttura non autorizzata ad

21 accoglierla ha ritenuto di non poter ospitare genitori e figlio sul divano della hall, mentre da Booking non

22 arriva più alcuna comunicazione. Dopo un momento di comprensibile sconforto, i tre trovano ospitalità in un

23 hotel vicino che, non avendo camere libere, li accoglie nel bar, fornendo tisane e latte caldo, per poi offrire

24 una stanza la mattina successiva, dopo il check-out di altri ospiti.

25 “La sentenza della giudice di pace di Lecce – commentano gli avvocati della famiglia – ha coraggiosamente

26 affermato che anche contro i colossi valgono i principi generali del nostro ordinamento”.

27 I casi di turisti che non riescono a pernottare nel luogo prenotato tramite Booking si moltiplicano. C’è chi

28 non recupera l’alloggio, chi trova l’hotel molto diverso da quello esibito in foto, chi, ancora, lo trova già

29 occupato o privo di autorizzazioni come in questo caso. Anche le segnalazioni si moltiplicano: ADOC

30 (Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) invita a rivolgersi alle associazioni dei

31 consumatori perché sentenze come quella della giudice di pace di Lecce dimostrano non solo che si può

32 essere tutelati nei confronti di colossi, ma che si può anche ottenere un risarcimento per il danno morale.

Repubblica online – Redazione di Bari – 2 marzo 2026 [testo adattato]

< https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/03/02/news/hotel_chiuso_famiglia_lecce_notte_in_strada_vienna_condannato_colosso_booking-425194833/ >

3.2. Scrivi una mail (da 140 a 180 parole) indirizzata al sito di e-commerce utilizzato dalla famiglia protagonista dell’articolo. Immagina di essere il padre o la madre: descrivi il problema e chiedi una soluzione. (4 punti)

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