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Examen de Italiano PAU Madrid 2019 · Extraordinaria (2ª lengua)

Examen de Italiano de Selectividad de Madrid (PAU/EvAU) 2019, Extraordinaria (2ª lengua) (julio): 6 problemas con solución. Temas: Comprensione del testo.

Temas del examen: Comprensione del testo · Competenza lessicale · Competenza grammaticale · Produzione scritta

Opción A - Pregunta 1 · Comprensione del testo

OPCIÓN A

Facebook ti ascolta? No, ma adesso ti dirà come fa a sapere tutto di te (e chi gliel'ha detto)

Il dubbio è sempre lo stesso: Facebook ci spia? Come fa a sapere che solo poche ore prima avevamo parlato del prossimo concerto di un certo cantante e dunque mostrarci, il giorno seguente, l'annuncio per i biglietti della data più vicina? Oppure che si è rotto il ferro da stiro e dunque che ce ne serve subito uno nuovo? Ogni volta, lo spergiuriamo, sosteniamo di non aver mai fatto ricerche online sull'argomento ma di averne solo parlato magari in casa o con gli amici e, come per un sortilegio digitale, aver visto apparire un'inserzione proprio su quel che ci serviva o interessava.

No, in realtà Facebook non ci ascolta. O almeno, non gli serve farlo. Già Rob Goldman, vicepresidente per la pubblicità, aveva spiegato un paio di anni fa che "non usiamo, e non abbiamo mai usato, il microfono per gli annunci. Semplicemente non è vero."

In realtà, secondo molti esperti che si sono espressi sul tema più volte negli ultimi anni, efficientissimi algoritmi e pregiudizi cognitivi fanno già gran parte del lavoro. Una sorta di illusione di frequenza: se non hai mai parlato del tè deteinato e inizi a vedere pubblicità sul tè deteinato il problema, insomma, è tuo: non le avevi mai notate prima perché il topic non era salito nella gerarchia della tua attenzione.

1. Riassumere in poche parole il contenuto del testo.

Opción A - Pregunta 2 · Comprensione del testo

OPCIÓN A

Facebook ti ascolta? No, ma adesso ti dirà come fa a sapere tutto di te (e chi gliel'ha detto)

Il dubbio è sempre lo stesso: Facebook ci spia? Come fa a sapere che solo poche ore prima avevamo parlato del prossimo concerto di un certo cantante e dunque mostrarci, il giorno seguente, l'annuncio per i biglietti della data più vicina? Oppure che si è rotto il ferro da stiro e dunque che ce ne serve subito uno nuovo? Ogni volta, lo spergiuriamo, sosteniamo di non aver mai fatto ricerche online sull'argomento ma di averne solo parlato magari in casa o con gli amici e, come per un sortilegio digitale, aver visto apparire un'inserzione proprio su quel che ci serviva o interessava.

No, in realtà Facebook non ci ascolta. O almeno, non gli serve farlo. Già Rob Goldman, vicepresidente per la pubblicità, aveva spiegato un paio di anni fa che "non usiamo, e non abbiamo mai usato, il microfono per gli annunci. Semplicemente non è vero."

In realtà, secondo molti esperti che si sono espressi sul tema più volte negli ultimi anni, efficientissimi algoritmi e pregiudizi cognitivi fanno già gran parte del lavoro. Una sorta di illusione di frequenza: se non hai mai parlato del tè deteinato e inizi a vedere pubblicità sul tè deteinato il problema, insomma, è tuo: non le avevi mai notate prima perché il topic non era salito nella gerarchia della tua attenzione.

2. Dire se è vero o falso:

2.1. Facebook ci fa vedere pubblicità che ha a che vedere con ciò di cui abbiamo parlato poco prima.

2.2. Rob Goldman ammette di aver adoperato le conversazioni degli usuari di tanto in tanto.

2.3. Gli esperti dicono che diamo retta solo alla pubblicità che ci interessa.

2.4. L'opinione generale è che sì vengono adoperati i nostri post.

Opción A - Pregunta 3 · Competenza lessicale

OPCIÓN A

Facebook ti ascolta? No, ma adesso ti dirà come fa a sapere tutto di te (e chi gliel'ha detto)

Il dubbio è sempre lo stesso: Facebook ci spia? Come fa a sapere che solo poche ore prima avevamo parlato del prossimo concerto di un certo cantante e dunque mostrarci, il giorno seguente, l'annuncio per i biglietti della data più vicina? Oppure che si è rotto il ferro da stiro e dunque che ce ne serve subito uno nuovo? Ogni volta, lo spergiuriamo, sosteniamo di non aver mai fatto ricerche online sull'argomento ma di averne solo parlato magari in casa o con gli amici e, come per un sortilegio digitale, aver visto apparire un'inserzione proprio su quel che ci serviva o interessava.

No, in realtà Facebook non ci ascolta. O almeno, non gli serve farlo. Già Rob Goldman, vicepresidente per la pubblicità, aveva spiegato un paio di anni fa che "non usiamo, e non abbiamo mai usato, il microfono per gli annunci. Semplicemente non è vero."

In realtà, secondo molti esperti che si sono espressi sul tema più volte negli ultimi anni, efficientissimi algoritmi e pregiudizi cognitivi fanno già gran parte del lavoro. Una sorta di illusione di frequenza: se non hai mai parlato del tè deteinato e inizi a vedere pubblicità sul tè deteinato il problema, insomma, è tuo: non le avevi mai notate prima perché il topic non era salito nella gerarchia della tua attenzione.

3. Scrivere una frase con ognuna delle seguenti parole, tenendo conto del loro significato nel testo: ferro da stiro, serve, spergiuriamo, magari.

Opción A - Pregunta 4 · Competenza lessicale

OPCIÓN A

Facebook ti ascolta? No, ma adesso ti dirà come fa a sapere tutto di te (e chi gliel'ha detto)

Il dubbio è sempre lo stesso: Facebook ci spia? Come fa a sapere che solo poche ore prima avevamo parlato del prossimo concerto di un certo cantante e dunque mostrarci, il giorno seguente, l'annuncio per i biglietti della data più vicina? Oppure che si è rotto il ferro da stiro e dunque che ce ne serve subito uno nuovo? Ogni volta, lo spergiuriamo, sosteniamo di non aver mai fatto ricerche online sull'argomento ma di averne solo parlato magari in casa o con gli amici e, come per un sortilegio digitale, aver visto apparire un'inserzione proprio su quel che ci serviva o interessava.

No, in realtà Facebook non ci ascolta. O almeno, non gli serve farlo. Già Rob Goldman, vicepresidente per la pubblicità, aveva spiegato un paio di anni fa che "non usiamo, e non abbiamo mai usato, il microfono per gli annunci. Semplicemente non è vero."

In realtà, secondo molti esperti che si sono espressi sul tema più volte negli ultimi anni, efficientissimi algoritmi e pregiudizi cognitivi fanno già gran parte del lavoro. Una sorta di illusione di frequenza: se non hai mai parlato del tè deteinato e inizi a vedere pubblicità sul tè deteinato il problema, insomma, è tuo: non le avevi mai notate prima perché il topic non era salito nella gerarchia della tua attenzione.

4. Dire l'opposto di: tutto, vicina, molti, era salito.

Opción A - Pregunta 5 · Competenza grammaticale

OPCIÓN A

Facebook ti ascolta? No, ma adesso ti dirà come fa a sapere tutto di te (e chi gliel'ha detto)

Il dubbio è sempre lo stesso: Facebook ci spia? Come fa a sapere che solo poche ore prima avevamo parlato del prossimo concerto di un certo cantante e dunque mostrarci, il giorno seguente, l'annuncio per i biglietti della data più vicina? Oppure che si è rotto il ferro da stiro e dunque che ce ne serve subito uno nuovo? Ogni volta, lo spergiuriamo, sosteniamo di non aver mai fatto ricerche online sull'argomento ma di averne solo parlato magari in casa o con gli amici e, come per un sortilegio digitale, aver visto apparire un'inserzione proprio su quel che ci serviva o interessava.

No, in realtà Facebook non ci ascolta. O almeno, non gli serve farlo. Già Rob Goldman, vicepresidente per la pubblicità, aveva spiegato un paio di anni fa che "non usiamo, e non abbiamo mai usato, il microfono per gli annunci. Semplicemente non è vero."

In realtà, secondo molti esperti che si sono espressi sul tema più volte negli ultimi anni, efficientissimi algoritmi e pregiudizi cognitivi fanno già gran parte del lavoro. Una sorta di illusione di frequenza: se non hai mai parlato del tè deteinato e inizi a vedere pubblicità sul tè deteinato il problema, insomma, è tuo: non le avevi mai notate prima perché il topic non era salito nella gerarchia della tua attenzione.

5. Volgere al passato prossimo i seguenti verbi mantenendo persona e numero: ci spia, sosteniamo, gli serve.

Opción A - Pregunta 6 · Produzione scritta

OPCIÓN A

Facebook ti ascolta? No, ma adesso ti dirà come fa a sapere tutto di te (e chi gliel'ha detto)

Il dubbio è sempre lo stesso: Facebook ci spia? Come fa a sapere che solo poche ore prima avevamo parlato del prossimo concerto di un certo cantante e dunque mostrarci, il giorno seguente, l'annuncio per i biglietti della data più vicina? Oppure che si è rotto il ferro da stiro e dunque che ce ne serve subito uno nuovo? Ogni volta, lo spergiuriamo, sosteniamo di non aver mai fatto ricerche online sull'argomento ma di averne solo parlato magari in casa o con gli amici e, come per un sortilegio digitale, aver visto apparire un'inserzione proprio su quel che ci serviva o interessava.

No, in realtà Facebook non ci ascolta. O almeno, non gli serve farlo. Già Rob Goldman, vicepresidente per la pubblicità, aveva spiegato un paio di anni fa che "non usiamo, e non abbiamo mai usato, il microfono per gli annunci. Semplicemente non è vero."

In realtà, secondo molti esperti che si sono espressi sul tema più volte negli ultimi anni, efficientissimi algoritmi e pregiudizi cognitivi fanno già gran parte del lavoro. Una sorta di illusione di frequenza: se non hai mai parlato del tè deteinato e inizi a vedere pubblicità sul tè deteinato il problema, insomma, è tuo: non le avevi mai notate prima perché il topic non era salito nella gerarchia della tua attenzione.

6. Scrivere dieci righe dando la tua opinione sull'argomento del testo.

Opción B - Pregunta 1 · Comprensione del testo

OPCIÓN B

Torna l'uovo dal record di like su Instagram: testimonial di uno spot per la salute mentale

Il guscio che pian piano si spacca, fino a frantumarsi del tutto. L'uovo dal record di like su Instagram è tornato sulla scena così, sotto pressione per via dell'attenzione mediatica ricevuta nelle scorse settimane. Ma con un importante messaggio da lanciare: "Se anche tu sei in difficoltà, parla con qualcuno", recita. Una réclame realizzata per la no-profit statunitense Mental Health America che ha l'obiettivo di cancellare ogni stigma sulla salute mentale e incoraggiare chi soffre a chiedere aiuto. Come fa l'uovo che pochi secondi dopo ricompare tutto d'un pezzo, più amato e famoso di prima.

Infatti, lo spot andato in onda sulla piattaforma di streaming Hulu in occasione del Super Bowl, la grande finale del campionato di football statunitense, è stato particolarmente gradito. Un successo che segna il debutto nel mondo della pubblicità di questa curiosa star della Rete d'inizio 2019. La prima apparizione dopo giorni in cui si è cercato di mantenere il più assoluto riserbo intorno alla faccenda. Tutto è iniziato il 4 gennaio scorso, quando su Instagram è stata postata la foto di un semplice uovo con questa didascalia: "Facciamo insieme un record mondiale e prendiamoci il post con più like di Instagram. Superiamo l'attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner (18 milioni)!".

Detto, fatto. Bastano pochi giorni e l'immagine riceve oltre 50 milioni di cuoricini.

1. Riassumere in poche parole il contenuto del testo.

Opción B - Pregunta 2 · Comprensione del testo

OPCIÓN B

Torna l'uovo dal record di like su Instagram: testimonial di uno spot per la salute mentale

Il guscio che pian piano si spacca, fino a frantumarsi del tutto. L'uovo dal record di like su Instagram è tornato sulla scena così, sotto pressione per via dell'attenzione mediatica ricevuta nelle scorse settimane. Ma con un importante messaggio da lanciare: "Se anche tu sei in difficoltà, parla con qualcuno", recita. Una réclame realizzata per la no-profit statunitense Mental Health America che ha l'obiettivo di cancellare ogni stigma sulla salute mentale e incoraggiare chi soffre a chiedere aiuto. Come fa l'uovo che pochi secondi dopo ricompare tutto d'un pezzo, più amato e famoso di prima.

Infatti, lo spot andato in onda sulla piattaforma di streaming Hulu in occasione del Super Bowl, la grande finale del campionato di football statunitense, è stato particolarmente gradito. Un successo che segna il debutto nel mondo della pubblicità di questa curiosa star della Rete d'inizio 2019. La prima apparizione dopo giorni in cui si è cercato di mantenere il più assoluto riserbo intorno alla faccenda. Tutto è iniziato il 4 gennaio scorso, quando su Instagram è stata postata la foto di un semplice uovo con questa didascalia: "Facciamo insieme un record mondiale e prendiamoci il post con più like di Instagram. Superiamo l'attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner (18 milioni)!".

Detto, fatto. Bastano pochi giorni e l'immagine riceve oltre 50 milioni di cuoricini.

2. Dire se è vero o falso:

2.1. Il testo parla di uno spot pubblicitario apparso su Instagram.

2.2. L'uovo rotto rappresenta la mente di chi ne ha problemi.

2.3. L'uovo non si rompe completamente.

2.4. Non sono arrivati ad ottenere il record do like.

Opción B - Pregunta 3 · Competenza lessicale

OPCIÓN B

Torna l'uovo dal record di like su Instagram: testimonial di uno spot per la salute mentale

Il guscio che pian piano si spacca, fino a frantumarsi del tutto. L'uovo dal record di like su Instagram è tornato sulla scena così, sotto pressione per via dell'attenzione mediatica ricevuta nelle scorse settimane. Ma con un importante messaggio da lanciare: "Se anche tu sei in difficoltà, parla con qualcuno", recita. Una réclame realizzata per la no-profit statunitense Mental Health America che ha l'obiettivo di cancellare ogni stigma sulla salute mentale e incoraggiare chi soffre a chiedere aiuto. Come fa l'uovo che pochi secondi dopo ricompare tutto d'un pezzo, più amato e famoso di prima.

Infatti, lo spot andato in onda sulla piattaforma di streaming Hulu in occasione del Super Bowl, la grande finale del campionato di football statunitense, è stato particolarmente gradito. Un successo che segna il debutto nel mondo della pubblicità di questa curiosa star della Rete d'inizio 2019. La prima apparizione dopo giorni in cui si è cercato di mantenere il più assoluto riserbo intorno alla faccenda. Tutto è iniziato il 4 gennaio scorso, quando su Instagram è stata postata la foto di un semplice uovo con questa didascalia: "Facciamo insieme un record mondiale e prendiamoci il post con più like di Instagram. Superiamo l'attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner (18 milioni)!".

Detto, fatto. Bastano pochi giorni e l'immagine riceve oltre 50 milioni di cuoricini.

3. Scrivere una frase con ognuna delle seguenti parole, tenendo conto del loro significato nel testo: guscio; frantumarsi; cancellare; faccenda.

a)

b)

c)

d)

Opción B - Pregunta 4 · Competenza lessicale

OPCIÓN B

Torna l'uovo dal record di like su Instagram: testimonial di uno spot per la salute mentale

Il guscio che pian piano si spacca, fino a frantumarsi del tutto. L'uovo dal record di like su Instagram è tornato sulla scena così, sotto pressione per via dell'attenzione mediatica ricevuta nelle scorse settimane. Ma con un importante messaggio da lanciare: "Se anche tu sei in difficoltà, parla con qualcuno", recita. Una réclame realizzata per la no-profit statunitense Mental Health America che ha l'obiettivo di cancellare ogni stigma sulla salute mentale e incoraggiare chi soffre a chiedere aiuto. Come fa l'uovo che pochi secondi dopo ricompare tutto d'un pezzo, più amato e famoso di prima.

Infatti, lo spot andato in onda sulla piattaforma di streaming Hulu in occasione del Super Bowl, la grande finale del campionato di football statunitense, è stato particolarmente gradito. Un successo che segna il debutto nel mondo della pubblicità di questa curiosa star della Rete d'inizio 2019. La prima apparizione dopo giorni in cui si è cercato di mantenere il più assoluto riserbo intorno alla faccenda. Tutto è iniziato il 4 gennaio scorso, quando su Instagram è stata postata la foto di un semplice uovo con questa didascalia: "Facciamo insieme un record mondiale e prendiamoci il post con più like di Instagram. Superiamo l'attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner (18 milioni)!".

Detto, fatto. Bastano pochi giorni e l'immagine riceve oltre 50 milioni di cuoricini.

4. Dire l'opposto di: pian piano; scorse; pochi; prima apparizione.

a)

b)

c)

d)

Opción B - Pregunta 5 · Competenza grammaticale

OPCIÓN B

Torna l'uovo dal record di like su Instagram: testimonial di uno spot per la salute mentale

Il guscio che pian piano si spacca, fino a frantumarsi del tutto. L'uovo dal record di like su Instagram è tornato sulla scena così, sotto pressione per via dell'attenzione mediatica ricevuta nelle scorse settimane. Ma con un importante messaggio da lanciare: "Se anche tu sei in difficoltà, parla con qualcuno", recita. Una réclame realizzata per la no-profit statunitense Mental Health America che ha l'obiettivo di cancellare ogni stigma sulla salute mentale e incoraggiare chi soffre a chiedere aiuto. Come fa l'uovo che pochi secondi dopo ricompare tutto d'un pezzo, più amato e famoso di prima.

Infatti, lo spot andato in onda sulla piattaforma di streaming Hulu in occasione del Super Bowl, la grande finale del campionato di football statunitense, è stato particolarmente gradito. Un successo che segna il debutto nel mondo della pubblicità di questa curiosa star della Rete d'inizio 2019. La prima apparizione dopo giorni in cui si è cercato di mantenere il più assoluto riserbo intorno alla faccenda. Tutto è iniziato il 4 gennaio scorso, quando su Instagram è stata postata la foto di un semplice uovo con questa didascalia: "Facciamo insieme un record mondiale e prendiamoci il post con più like di Instagram. Superiamo l'attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner (18 milioni)!".

Detto, fatto. Bastano pochi giorni e l'immagine riceve oltre 50 milioni di cuoricini.

5. Volgere al tempo futuro i seguenti verbi mantenendo persona e numero:

a)

b)

c)

Opción B - Pregunta 6 · Produzione scritta

OPCIÓN B

Torna l'uovo dal record di like su Instagram: testimonial di uno spot per la salute mentale

Il guscio che pian piano si spacca, fino a frantumarsi del tutto. L'uovo dal record di like su Instagram è tornato sulla scena così, sotto pressione per via dell'attenzione mediatica ricevuta nelle scorse settimane. Ma con un importante messaggio da lanciare: "Se anche tu sei in difficoltà, parla con qualcuno", recita. Una réclame realizzata per la no-profit statunitense Mental Health America che ha l'obiettivo di cancellare ogni stigma sulla salute mentale e incoraggiare chi soffre a chiedere aiuto. Come fa l'uovo che pochi secondi dopo ricompare tutto d'un pezzo, più amato e famoso di prima.

Infatti, lo spot andato in onda sulla piattaforma di streaming Hulu in occasione del Super Bowl, la grande finale del campionato di football statunitense, è stato particolarmente gradito. Un successo che segna il debutto nel mondo della pubblicità di questa curiosa star della Rete d'inizio 2019. La prima apparizione dopo giorni in cui si è cercato di mantenere il più assoluto riserbo intorno alla faccenda. Tutto è iniziato il 4 gennaio scorso, quando su Instagram è stata postata la foto di un semplice uovo con questa didascalia: "Facciamo insieme un record mondiale e prendiamoci il post con più like di Instagram. Superiamo l'attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner (18 milioni)!".

Detto, fatto. Bastano pochi giorni e l'immagine riceve oltre 50 milioni di cuoricini.

6. Scrivere dieci righe su una pubblicità che ti ha colpito particolarmente.

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