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Examen de Italiano PAU Galicia 2022 · Extraordinaria (2ª lengua extranjera)

Examen de Italiano de Selectividad de Galicia (PAU/ABAU) 2022, Extraordinaria (2ª lengua extranjera) (julio): 7 problemas con solución. Gratis.

Temas del examen: Verdadero, falso o no presente con justificación (Vero/Falso/Non presente) · Léxico: sinónimos, definiciones y significado en el texto (Lessico) · Plural y singular de nombres, artículos y frases (Plurale) · Conjugación verbal: presente, futuro, imperfecto y passato prossimo (Modi verbali) · Resumen del texto en 60 palabras (Riassunto) · Redacción de opinión de 60-80 palabras (Testo argomentativo)

Ejercicio 1.1 - Riassunto · Resumen del texto en 60 palabras (Riassunto)

Legga con molta attenzione il testo 1 e risponda alle domande.

Testo 1: Sicurezza stradale: un italiano su tre alla guida senza cintura

La guida senza cintura risulta ancora il comportamento più rischioso per chi viaggia sulle strade statali: un italiano su tre, infatti, non la utilizza. La metà dei bambini, poi, non sono protetti con i dispositivi di sicurezza, mentre due giovani su dieci usano il cellulare mentre l'auto è in marcia. È quanto emerge da uno studio realizzato dall’Anas ( Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), che propone un’impietosa fotografia degli italiani al volante. L’attenzione alle norme cresce con l’aumentare dell’età, in particolare tra gli over 60. In genere, sono gli uomini i meno attenti, tranne che nell'utilizzo delle cinture nei sedili posteriori e nell'adoperare i sistemi di ritenzione per bambini: qui il rapporto si inverte. Fra le motivazioni dei comportamenti rischiosi emerge lo stress, l'abitudine e la mancanza di senso civico. Per quanto riguarda la percezione di sicurezza della strada, infine, le dichiarazioni degli intervistati variano a seconda della tipologia di strada. L'82% del campione ritiene le strade sicure o non evidenzia una rilevante percezione del pericolo rispetto a tutte le tipologie di strade analizzate.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 1. Produzione scritta. (2,5 punti)

1.1

Scriva in italiano una frase personale che riassuma il testo che ha appena letto. [1 punto]

Ejercicio 1.2 - Testo argomentativo · Redacción de opinión de 60-80 palabras (Testo argomentativo)

Legga con molta attenzione il testo 1 e risponda alle domande.

Testo 1: Sicurezza stradale: un italiano su tre alla guida senza cintura

La guida senza cintura risulta ancora il comportamento più rischioso per chi viaggia sulle strade statali: un italiano su tre, infatti, non la utilizza. La metà dei bambini, poi, non sono protetti con i dispositivi di sicurezza, mentre due giovani su dieci usano il cellulare mentre l'auto è in marcia. È quanto emerge da uno studio realizzato dall’Anas ( Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), che propone un’impietosa fotografia degli italiani al volante. L’attenzione alle norme cresce con l’aumentare dell’età, in particolare tra gli over 60. In genere, sono gli uomini i meno attenti, tranne che nell'utilizzo delle cinture nei sedili posteriori e nell'adoperare i sistemi di ritenzione per bambini: qui il rapporto si inverte. Fra le motivazioni dei comportamenti rischiosi emerge lo stress, l'abitudine e la mancanza di senso civico. Per quanto riguarda la percezione di sicurezza della strada, infine, le dichiarazioni degli intervistati variano a seconda della tipologia di strada. L'82% del campione ritiene le strade sicure o non evidenzia una rilevante percezione del pericolo rispetto a tutte le tipologie di strade analizzate.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 1. Produzione scritta. (2,5 punti)

1.2

Svolga in italiano il seguente tema ( minimo 80 parole): È favorevole all'uso della macchina o preferisce i mezzi pubblici? [1,5 punti]

Ejercicio 2 - Lessico · Léxico: sinónimos, definiciones y significado en el texto (Lessico)

Legga con molta attenzione il testo 1 e risponda alle domande.

Testo 1: Sicurezza stradale: un italiano su tre alla guida senza cintura

La guida senza cintura risulta ancora il comportamento più rischioso per chi viaggia sulle strade statali: un italiano su tre, infatti, non la utilizza. La metà dei bambini, poi, non sono protetti con i dispositivi di sicurezza, mentre due giovani su dieci usano il cellulare mentre l'auto è in marcia. È quanto emerge da uno studio realizzato dall’Anas ( Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), che propone un’impietosa fotografia degli italiani al volante. L’attenzione alle norme cresce con l’aumentare dell’età, in particolare tra gli over 60. In genere, sono gli uomini i meno attenti, tranne che nell'utilizzo delle cinture nei sedili posteriori e nell'adoperare i sistemi di ritenzione per bambini: qui il rapporto si inverte. Fra le motivazioni dei comportamenti rischiosi emerge lo stress, l'abitudine e la mancanza di senso civico. Per quanto riguarda la percezione di sicurezza della strada, infine, le dichiarazioni degli intervistati variano a seconda della tipologia di strada. L'82% del campione ritiene le strade sicure o non evidenzia una rilevante percezione del pericolo rispetto a tutte le tipologie di strade analizzate.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 2. Competenza lessicale. [2,5 punti]

Trovi nel testo le espressioni o parole che corrispondono a:

Ejercicio 3.1 - Modi verbali · Conjugación verbal: presente, futuro, imperfecto y passato prossimo (Modi verbali)

Legga con molta attenzione il testo 1 e risponda alle domande.

Testo 1: Sicurezza stradale: un italiano su tre alla guida senza cintura

La guida senza cintura risulta ancora il comportamento più rischioso per chi viaggia sulle strade statali: un italiano su tre, infatti, non la utilizza. La metà dei bambini, poi, non sono protetti con i dispositivi di sicurezza, mentre due giovani su dieci usano il cellulare mentre l'auto è in marcia. È quanto emerge da uno studio realizzato dall’Anas ( Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), che propone un’impietosa fotografia degli italiani al volante. L’attenzione alle norme cresce con l’aumentare dell’età, in particolare tra gli over 60. In genere, sono gli uomini i meno attenti, tranne che nell'utilizzo delle cinture nei sedili posteriori e nell'adoperare i sistemi di ritenzione per bambini: qui il rapporto si inverte. Fra le motivazioni dei comportamenti rischiosi emerge lo stress, l'abitudine e la mancanza di senso civico. Per quanto riguarda la percezione di sicurezza della strada, infine, le dichiarazioni degli intervistati variano a seconda della tipologia di strada. L'82% del campione ritiene le strade sicure o non evidenzia una rilevante percezione del pericolo rispetto a tutte le tipologie di strade analizzate.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 3. Modi verbali e sostantivi: (2,5 punti)

3.1

Scriva la seconda persona plurale del passato prossimo dei verbi: [1,25 punti]

Ejercicio 3.2 - Plurale · Plural y singular de nombres, artículos y frases (Plurale)

Legga con molta attenzione il testo 1 e risponda alle domande.

Testo 1: Sicurezza stradale: un italiano su tre alla guida senza cintura

La guida senza cintura risulta ancora il comportamento più rischioso per chi viaggia sulle strade statali: un italiano su tre, infatti, non la utilizza. La metà dei bambini, poi, non sono protetti con i dispositivi di sicurezza, mentre due giovani su dieci usano il cellulare mentre l'auto è in marcia. È quanto emerge da uno studio realizzato dall’Anas ( Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), che propone un’impietosa fotografia degli italiani al volante. L’attenzione alle norme cresce con l’aumentare dell’età, in particolare tra gli over 60. In genere, sono gli uomini i meno attenti, tranne che nell'utilizzo delle cinture nei sedili posteriori e nell'adoperare i sistemi di ritenzione per bambini: qui il rapporto si inverte. Fra le motivazioni dei comportamenti rischiosi emerge lo stress, l'abitudine e la mancanza di senso civico. Per quanto riguarda la percezione di sicurezza della strada, infine, le dichiarazioni degli intervistati variano a seconda della tipologia di strada. L'82% del campione ritiene le strade sicure o non evidenzia una rilevante percezione del pericolo rispetto a tutte le tipologie di strade analizzate.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 3. Modi verbali e sostantivi: (2,5 punti)

3.2. Scriva il singolare dei seguenti sostantivi: bambini; strade; uomini; giovani; dichiarazioni (1,25 punti)

Ejercicio 4.1 - Riassunto · Resumen del texto en 60 palabras (Riassunto)

Testo 2: Gli italiani fanno acquisti dopo Natale: i negozi battono l'e-commerce

Si è concluso il primo fine settimana di sconti di fine stagione, anche se la paura degli assembramenti ha tenuto lontano dai negozi un milione di italiani. Comunque il bel tempo ha fatto la sua parte, favorendo le passeggiate tra le vetrine e così un italiano su quattro, secondo la stima di Confesercenti, nello scorso fine settimana, ha fatto acquisti. I negozi hanno battuto il commercio on-line, nonostante il timore per gli assembramenti, in un fine settimana che -sempre secondo Confesercenti- vale circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. Il 45% degli italiani si era detto interessato ai saldi e chi ha rinunciato a fare shopping nei negozi o nei centri commerciali, lo ha fatto per via della pandemia: il timore del contagio o il minore potere economico, come conseguenza del poco lavoro svolto causa di quarantene o chiusure. Il 20% di chi ha detto no alle spese non dispone di un budget da poter dedicare agli acquisti. A risentire della crisi è soprattutto il settore dell’abbigliamento che normalmente gode in particolar modo della stagione dei saldi, sebbene resti in cima alla lista dei desideri degli acquirenti. Le scarpe sono in vetta e rappresentano la spesa prevista dal 47% di chi ha deciso di comprare.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 4. Produzione scritta.

4.1.

Scriva in italiano una frase personale che riassuma il testo che ha appena letto. [1 punto]

Ejercicio 4.2 - Testo argomentativo · Redacción de opinión de 60-80 palabras (Testo argomentativo)

Testo 2: Gli italiani fanno acquisti dopo Natale: i negozi battono l'e-commerce

Si è concluso il primo fine settimana di sconti di fine stagione, anche se la paura degli assembramenti ha tenuto lontano dai negozi un milione di italiani. Comunque il bel tempo ha fatto la sua parte, favorendo le passeggiate tra le vetrine e così un italiano su quattro, secondo la stima di Confesercenti, nello scorso fine settimana, ha fatto acquisti. I negozi hanno battuto il commercio on-line, nonostante il timore per gli assembramenti, in un fine settimana che -sempre secondo Confesercenti- vale circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. Il 45% degli italiani si era detto interessato ai saldi e chi ha rinunciato a fare shopping nei negozi o nei centri commerciali, lo ha fatto per via della pandemia: il timore del contagio o il minore potere economico, come conseguenza del poco lavoro svolto causa di quarantene o chiusure. Il 20% di chi ha detto no alle spese non dispone di un budget da poter dedicare agli acquisti. A risentire della crisi è soprattutto il settore dell’abbigliamento che normalmente gode in particolar modo della stagione dei saldi, sebbene resti in cima alla lista dei desideri degli acquirenti. Le scarpe sono in vetta e rappresentano la spesa prevista dal 47% di chi ha deciso di comprare.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 4. Produzione scritta.

4.2.

Svolga in italiano il seguente tema (minimo 80 parole): Preferisce comprare in un negozio tradizionale o è favorevole agli acquisti online? [1,5 punti]

Ejercicio 5 - Vero/Falso/Non presente · Verdadero, falso o no presente con justificación (Vero/Falso/Non presente)

Testo 2: Gli italiani fanno acquisti dopo Natale: i negozi battono l'e-commerce

Si è concluso il primo fine settimana di sconti di fine stagione, anche se la paura degli assembramenti ha tenuto lontano dai negozi un milione di italiani. Comunque il bel tempo ha fatto la sua parte, favorendo le passeggiate tra le vetrine e così un italiano su quattro, secondo la stima di Confesercenti, nello scorso fine settimana, ha fatto acquisti. I negozi hanno battuto il commercio on-line, nonostante il timore per gli assembramenti, in un fine settimana che -sempre secondo Confesercenti- vale circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. Il 45% degli italiani si era detto interessato ai saldi e chi ha rinunciato a fare shopping nei negozi o nei centri commerciali, lo ha fatto per via della pandemia: il timore del contagio o il minore potere economico, come conseguenza del poco lavoro svolto causa di quarantene o chiusure. Il 20% di chi ha detto no alle spese non dispone di un budget da poter dedicare agli acquisti. A risentire della crisi è soprattutto il settore dell’abbigliamento che normalmente gode in particolar modo della stagione dei saldi, sebbene resti in cima alla lista dei desideri degli acquirenti. Le scarpe sono in vetta e rappresentano la spesa prevista dal 47% di chi ha deciso di comprare.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 5. Comprensione del testo. Indichi se le seguenti espressioni sono vere o false (V/F) e trascriva il testo per giustificare la sua scelta. [2,5 punti]

a)

La paura degli affollamenti ha attirato un milione di italiani

V

F

b)

Il bel tempo ha favorito gli acquisti

V

F

c)

Chi non ha comprato lo ha fatto per le risorse economiche limitate

V

F

d)

Di solito il settore dell'abbigliamento è favorito nell'epoca dei saldi

V

F

e)

Il settore delle scarpe è in cima alle classifica delle vendite

V

F

Ejercicio 6.1 - Modi verbali · Conjugación verbal: presente, futuro, imperfecto y passato prossimo (Modi verbali)

Testo 2: Gli italiani fanno acquisti dopo Natale: i negozi battono l'e-commerce

Si è concluso il primo fine settimana di sconti di fine stagione, anche se la paura degli assembramenti ha tenuto lontano dai negozi un milione di italiani. Comunque il bel tempo ha fatto la sua parte, favorendo le passeggiate tra le vetrine e così un italiano su quattro, secondo la stima di Confesercenti, nello scorso fine settimana, ha fatto acquisti. I negozi hanno battuto il commercio on-line, nonostante il timore per gli assembramenti, in un fine settimana che -sempre secondo Confesercenti- vale circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. Il 45% degli italiani si era detto interessato ai saldi e chi ha rinunciato a fare shopping nei negozi o nei centri commerciali, lo ha fatto per via della pandemia: il timore del contagio o il minore potere economico, come conseguenza del poco lavoro svolto causa di quarantene o chiusure. Il 20% di chi ha detto no alle spese non dispone di un budget da poter dedicare agli acquisti. A risentire della crisi è soprattutto il settore dell’abbigliamento che normalmente gode in particolar modo della stagione dei saldi, sebbene resti in cima alla lista dei desideri degli acquirenti. Le scarpe sono in vetta e rappresentano la spesa prevista dal 47% di chi ha deciso di comprare.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 6. Modi verbali e sostantivi.

6.1.

Scriva la terza persona plurale dell'indicativo imperfetto dei verbi dati: [1,25 punti]

concludere:

favorire:

rinunciare:

dire:

disporre:

Ejercicio 6.2 - Plurale · Plural y singular de nombres, artículos y frases (Plurale)

Testo 2: Gli italiani fanno acquisti dopo Natale: i negozi battono l'e-commerce

Si è concluso il primo fine settimana di sconti di fine stagione, anche se la paura degli assembramenti ha tenuto lontano dai negozi un milione di italiani. Comunque il bel tempo ha fatto la sua parte, favorendo le passeggiate tra le vetrine e così un italiano su quattro, secondo la stima di Confesercenti, nello scorso fine settimana, ha fatto acquisti. I negozi hanno battuto il commercio on-line, nonostante il timore per gli assembramenti, in un fine settimana che -sempre secondo Confesercenti- vale circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. Il 45% degli italiani si era detto interessato ai saldi e chi ha rinunciato a fare shopping nei negozi o nei centri commerciali, lo ha fatto per via della pandemia: il timore del contagio o il minore potere economico, come conseguenza del poco lavoro svolto causa di quarantene o chiusure. Il 20% di chi ha detto no alle spese non dispone di un budget da poter dedicare agli acquisti. A risentire della crisi è soprattutto il settore dell’abbigliamento che normalmente gode in particolar modo della stagione dei saldi, sebbene resti in cima alla lista dei desideri degli acquirenti. Le scarpe sono in vetta e rappresentano la spesa prevista dal 47% di chi ha deciso di comprare.

(Testo adattato da www.rainews.it)

DOMANDA 6. Modi verbali e sostantivi: (2,5 punti)

6.2.

Scriva il plurale dei seguenti aggettivi o sostantivi: paura; milione; stima; saldi; abbigliamento

[1,25 punti]

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