Ejercicio Texto 2 - 3 - Opción a · Italiano PAU Asturias Ordinaria (2ª lengua extranjera) 2024

Tema: Preguntas de comprensión con tus propias palabras (Rispondere alle domande) · Del examen Ordinaria (2ª lengua extranjera) (2024)

Enunciado

Texto 2

Made in Italy, segno di qualità nel mondo

Il «Made in Italy» è un’espressione che si riferisce a prodotti o beni fabbricati interamente o prevalentemente in Italia e che sono riconosciuti per la loro eccellenza in termini di qualità, design e tradizione. Questo marchio è molto ambito a livello internazionale e rappresenta un importante vantaggio competitivo per le aziende italiane. In realtà, il marchio garantisce l’italianità di un prodotto. Comunque, molti sono portati a ritenere che questa certificazione sia riservata solo ai prodotti realizzati completamente in Italia. Invece, non è sempre così: la certificazione «Made in Italy» non è riservata solo a chi usa esclusivamente materie prime italiane. Anche i prodotti realizzati in Italia con l’uso di materie prime importate dall’estero possono essere, in alcuni casi, dichiarati «Made in Italy». Per esempio, un’impresa italiana, che importa fibre di lana dall’estero e le trasforma in tappeti all’interno del proprio stabilimento italiano, potrà vendere questi prodotti usando il marchio «Made in Italy». Ma perché si procede in questo modo? Semplice: perché la trasformazione del prodotto (quindi il passaggio da materia prima a prodotto finito), quella che la legge italiana definisce «lavorazione sostanziale», è avvenuta in Italia.

L’Italia ha nella maggior parte dei casi bisogno di importare materie prime dall’estero. Per questo motivo, sarebbe troppo gravoso chiedere alle aziende nazionali di utilizzare solo materie prime italiane per i loro prodotti per poterli dichiarare «fatti in Italia». Con la tutela dei prodotti realizzati in Italia si vuole dare slancio e protezione a quella creatività, originalità e capacità produttiva che contraddistinguono i prodotti italiani nel mondo, senza però penalizzare le aziende che non possono, in moltissimi casi, beneficiare di materie prime locali. Spesso, infatti, le imprese del nostro Paese sono costrette a utilizzare tessuti indiani o cinesi per il confezionamento dei propri vestiti o grano canadese per la pasta alimentare. L’origine italiana indica quindi il luogo di principale produzione del bene, non (o non necessariamente) la provenienza del materiale con cui quel producto è stato realizzato. In ogni caso, una cosa è chiara: l’indicazione «Made in Italy» risulta essere tra i primissimi marchi al mondo in termini di reputazione tra i consumatori.

(Testo tratto e adatto da: https://www.registrareunmarchio.it)

3. Delle due opzioni proposte sceglierne soltanto una (2 puntos: el alumnado debe reformular la información del texto de forma libre, sin copiar literalmente oraciones del mismo).

Opzione a)

A che cosa serve la tutela dei prodotti fatti in Italia?

Enunciado: Ejercicio Texto 2 - 3 - Opción a · Italiano PAU Asturias Ordinaria (2ª lengua extranjera) 2024

Solución

Según los criterios oficiales de corrección

Opzione a) A che cosa serve la tutela dei prodotti fatti in Italia?

Solución: Questa tutela ha lo scopo di proteggere e di promuovere i prodotti nazionali italiani, caratterizzati dal loro elevato grado di innovazione e originalità, così come dalla buona produzione manifatturiera.

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