Aufgabe HT 1 - Compito 2 · Abitur NRW Italienisch GK · Haupttermin · fortgeführt 2023

Thema: Analyse nicht-literarischer Texte (Argumentation und Darstellung) · Aus der Prüfung GK · Haupttermin · fortgeführt (2023)

Aufgabenstellung

Klausurteil A

Il Serpentone è un muro di no

Corviale, periferia di Roma: disuguaglianze e astensionismo record. “Il cemento si è mangiato la vita e le voci delle persone”

Miriam voleva diventare una parrucchiera. Di quel desiderio, oggi, resta il ciuffo viola dei

capelli.

Ha tre figli, Mattia di otto anni, Michelle di sei e il più piccolo, Manuel, di tre. Sono

due anni che prova a iscriverlo al nido ma non c’è posto, così le sue giornate trascorrono

5 prendendosi cura di lui finché i grandi sono a scuola e poi prendendosi cura di tutti, in casa.

Perché i soldi per gli sport e le attività pomeridiane a casa di Miriam non ci sono.

[...] Il futuro per lei è il sogno di portare i bambini al mare in vacanza d’estate «come

tutti gli altri» e magari, un giorno, avere un pezzo di terra da coltivare invece di avere intorno

il cemento.

10 Miriam vive a Corviale. Qui è nata, cresciuta, qui è rimasta a vivere dopo il matrimonio.

Alla parola «politica» le si irrigidisce il viso. «La politica dovrebbe dare modo a una donna

come me di portare i bambini a fare una passeggiata e comprare loro un gelato. La politica

invece oggi mi obbliga a dire ai miei figli, sempre, mamma e papà non se lo possono

permettere. La politica, a Corviale, viene solo a fare le sfilate».

15 [...]

Nato quarant’anni fa per garantire un alloggio a chi a Roma ancora viveva nelle baracche,

Corviale è oggi un luogo di solitudini. Un edificio imponente, lungo un chilometro e alto

nove piani, che è valso alla struttura il nome di Serpentone. L’architetto Mario Fiorentino

l’aveva progettato dicendo di essersi ispirato agli acquedotti romani che si stagliavano nella

20 campagna romana. Voleva creare una città nella città, avrebbe dovuto, nell’idea iniziale di

urbanistica a scopo sociale, dare alloggio a quattromila famiglie e offrire loro luoghi di

aggregazione a cui sarebbero seguiti i servizi, mezzi pubblici, scuole, teatri, biblioteche. Un

nuovo modo di pensare l’alloggio, un nuovo modo di pensare la periferia. Qualcosa, però,

nell’urbanesimo collettivo di Corviale è andato storto e, già nella metà degli anni Ottanta, la

25 gran parte dei luoghi pensati come luoghi aggregativi, il quarto piano destinato idealmente

a negozi e spazi comuni, erano stati occupati abusivamente, perché a Roma la politica ha

smesso di pensare all’edilizia popolare.

Anche Adriano Sias è nato e cresciuto qui. Quando era ragazzino doveva fare chilometri a

piedi per arrivare a scuola. Poi le lotte degli abitanti hanno fatto sì che a Corviale arrivassero

30 i mezzi pubblici, le fermate dell’autobus, la biblioteca. Oggi è presidente dell’associazione

Inquilini Corviale e osserva la regressione del quartiere: «Tra gli anni Novanta e i primi anni

Duemila avevamo un centro permanente di incontro, una biblioteca, la Banca del Tempo, un

centro di formazione professionale che ora è in disuso, ci piove dentro. C’era il mercato, ma

l’hanno chiuso. La scuola dovrebbe essere ristrutturata, è chiusa pure quella».

35 Cammina lungo la via che costeggia il Serpentone: «Guarda là, se vuole costruire il privato

trovi un palazzo di sei piani pronto in sei mesi, lo Stato, il padrone di casa della gente che vive

nelle case popolari, invece, è assente».

Oggi Corviale non è più densamente popolato come prima, chi ha potuto farlo è andato

via. Anche Adriano è andato via, qualche centinaio di metri più in là: gli spettava una casa

40 popolare grande, «ma non c’è cura qui e non volevo far crescere i ragazzini con la sensazione

che hai una casa di cento metri quadrati ma sei solo, perché il cemento ti mangia l’anima».

Restano molti anziani, qui, spesso murati in casa per giorni interi, perché gli ascensori

sono vandalizzati dalle gang del quartiere [...].

Di fronte al lotto uno del Serpentone c’è un grande cancello. Sopra c’è scritto: «Vince

45 solo chi custodisce». È la sede del Calciosociale di Corviale, l’ha pensato Massimo Vallati,

un passato in curva, poi in polizia, fino al 2005, quando realizza che quello che ha visto fino

a quel momento non corrisponde all’idea di sport che ha in testa e che segue parole chiave

diverse: accoglienza, rispetto delle diversità, della corretta crescita della persona e del rapporto

sano con la società. Oggi il Campo dei Miracoli non è solo una scuola di calcio per i ragazzi

50 di Corviale, è la porta a cui bussa chi ha bisogno di un supporto legale, di un aiuto per una

doccia, un pacco di pasta, il luogo di aggregazione di vulnerabilità tenute insieme da una

visione pedagogica dello sport.

[...]

È da questo spazio aperto a tutti i bambini e le bambine del Serpentone, che Massimo

55 Vallati osserva la città: «Roma oggi è una città in cui nascere in un quartiere o in un altro

significa avere meno istruzione, contrarre meno malattie, avere un’alta o bassa aspettativa

di vita. Questa è la Roma che va a votare, una città in cui il tuo destino è legato alla fortuna

di nascere in un quartiere centrale o in periferia».

[...]

Note:

riga

sottotitolo · l’astensionismo · Wahlmüdigkeit

04 · il nido · Kindertagesstätte für unter Dreijährige

11 · irrigidirsi · sich versteifen

14 · fare le sfilate · hier: Shows abziehen

18 · valere il nome · den Namen zuschreiben

19 · stagliarsi · sich abheben

21/22 · il luogo di aggregazione · Ort der Begegnung

24 · andare storto · schiefgehen

27 · l’edilizia popolare · sozialer Wohnungsbau

29 · fare sì che · dafür sorgen, dass

31 · la regressione · Rückgang, Schrumpfung

32 · la Banca del Tempo · Tauschbörse für Dienstleistungen

44 · il lotto uno · Bereich 1

45 · custodire · hier: bewahren

46 · il passato in curva · Vergangenheit als Mitglied eines Fußballfanclubs

56 · contrarre malattie · sich Krankheiten zuziehen

Klausurteil A: Leseverstehen und Schreiben integriert

2. Esaminate in che modo il quartiere di Corviale influenza la quotidianità di chi ci abita. ( analisi) [14 Punkte]

Aufgabenstellung: Aufgabe HT 1 - Compito 2 · Abitur NRW Italienisch GK · Haupttermin · fortgeführt 2023

Lösung

Nach den offiziellen Korrekturhinweisen

2. Esaminate in che modo il quartiere di Corviale influenza la quotidianità di chi ci abita. (analisi)

Lösung: Un'analisi approfondita deve evidenziare: - Impatto dell'architettura di cemento e del degrado sulla vita quotidiana: sensazione oppressiva e solitudine («il cemento si è mangiato la vita», «ti mangia l'anima»); frustrazione e sogni irrealizzati (la vicenda di Miriam); isolamento degli anziani intrappolati in casa a causa degli ascensori vandalizzati dalle gang; sfiducia e disillusione verso la politica e le istituzioni assenti. - Disgregazione delle strutture sociali per mancanza di infrastrutture: assenza di asili nido, chiusura di scuole, mercati e centri di formazione; mobilità limitata; ghettizzazione progressiva dovuta all'abbandono del quartiere da parte di chi può permetterselo (come Adriano Sias). - Reazione e impegno volontario dei residenti: le lotte per ottenere servizi essenziali e mezzi pubblici; il ruolo fondamentale di progetti di integrazione e aggregazione sociale come il Calciosociale al Campo dei Miracoli fondato da Massimo Vallati (supporto legale, solidarietà alimentare, crescita etica e pedagogica dei giovani attraverso lo sport).

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